Il Cosenza crolla in Campania e incassa una pesantissima sconfitta contro il Giugliano nella quinta giornata di campionato di Serie C. I rossoblù, dopo il pareggio contro la Cavese, cercavano ancora il primo successo stagionale, ma al termine di una gara folle devono fare i conti con un altro ko, il quarto in cinque partite.
I Lupi passano anche in vantaggio, vengono raggiunti e superati prima dell’intervallo, poi nella ripresa trovano il momentaneo 2-2 nonostante l’inferiorità numerica degli avversari. Ma nel finale il Giugliano dilaga e chiude la partita sul 5-2.
Un risultato pesantissimo per il Cosenza, che resta fermo a un solo punto in classifica dopo cinque giornate.
Il Cosenza parte forte, il Giugliano colpisce il palo
La prima occasione della partita è per il Cosenza al 5′. McJannet si libera e prova la conclusione di sinistro, ma l’estremo difensore del Giugliano si fa trovare pronto e respinge.
La risposta dei padroni di casa arriva al 13′ con La Vardera, che dopo una lunga corsa prova la conclusione dalla distanza senza però trovare lo specchio della porta.
Al 18′ il Giugliano beneficia di una punizione defilata sulla sinistra. La conclusione a giro supera la barriera ma termina la propria corsa contro il palo, facendo correre un brivido alla formazione rossoblù.
Il Cosenza torna a farsi vedere al 22′. Dalmazi, sugli sviluppi di un’azione offensiva, trova il tempo per colpire di testa da pochi passi, ma Bolletta si supera e riesce a respingere.
Petrovic porta avanti i Lupi
Un minuto più tardi arriva il vantaggio del Cosenza. Clemente mette in mezzo un cross invitante e Petrovic si avventa sul pallone, anticipando tutti di testa e battendo Bolletta.
Inizialmente, però, la bandierina dell’assistente si alza per segnalare il fuorigioco. L’azione viene sottoposta a controllo e il direttore di gara viene richiamato al monitor. Dopo la review, l’arbitro cambia la decisione e convalida la rete.
Il Cosenza passa così in vantaggio: Giugliano 0, Cosenza 1.
La reazione dei padroni di casa è immediata. Al 35′ Ibe entra in area, si accentra e calcia a botta sicura, ma trova la pronta opposizione di Iliev, che salva la propria porta.
Poco dopo, però, il portiere rossoblù diventa protagonista in negativo. Iliev interviene su Esposito e il direttore di gara indica il dischetto. Il Cosenza chiede la review attraverso il FVS, ma dopo il controllo la decisione viene confermata.
Il Giugliano ribalta tutto prima dell’intervallo
Dal dischetto si presenta Varone, che al 39′ non sbaglia e batte Iliev. Il Giugliano trova così il pareggio: 1-1.
Il Cosenza prova immediatamente a reagire. Al 41′ è Barone a tentare la conclusione da lontanissimo, costringendo Bolletta a un intervento in tuffo per deviare il pallone in calcio d’angolo.
Ma proprio allo scadere della prima frazione arriva la doccia fredda per i rossoblù.
Al 45′ il Giugliano beneficia di un calcio piazzato. La Vardera calcia direttamente verso la porta e trova la rete del sorpasso, complice una clamorosa uscita a vuoto di Iliev.
Il Giugliano ribalta completamente la partita e va all’intervallo avanti 2-1 dopo sette i minuti di recupero.
Ibe espulso, il Cosenza trova il 2-2
A inizio ripresa il Cosenza prova a cambiare qualcosa. Energe prende il posto di Barone, mentre nel Giugliano De Rosa subentra a Peluso.
Al 47′ arriva un episodio destinato a cambiare nuovamente l’inerzia della gara. Ibe colpisce con una gomitata Dametto. Il Cosenza chiede la review FVS e l’arbitro va al monitor.
Dopo aver rivisto l’episodio, il direttore di gara estrae il cartellino rosso. Il Giugliano resta così in dieci uomini.
Il Cosenza prova a sfruttare immediatamente la superiorità numerica. Al 58′ Pascalau lascia il posto ad Achour, con i rossoblù che aumentano la propria spinta offensiva.
Il Giugliano risponde con altri cambi: al 61′ entrano Panico per Esposito e Bou Balde per Galletta.
Proprio Balde si rende subito pericoloso al 63′, costringendo Iliev a intervenire e a deviare la conclusione in calcio d’angolo.
Un minuto più tardi arriva un’altra sostituzione per il Cosenza: fuori Quieto, dentro Almaviva.
La pressione rossoblù porta i suoi frutti al 68′. Petrovic calcia verso la porta, Bolletta riesce a respingere, ma sulla ribattuta si avventa Energe, che non sbaglia e firma il 2-2.
De Rosa e Balde affondano il Cosenza
Il pareggio sembra poter aprire un finale favorevole al Cosenza, forte anche della superiorità numerica. Invece, il Giugliano trova nuovamente la via della rete.
Al 75′ arriva il 3-2. Sugli sviluppi di un calcio piazzato, De Rosa spizza il pallone di testa indirizzandolo verso il secondo palo e batte Iliev.
Il Cosenza prova a reagire, ma poco dopo arriva la rete che spezza definitivamente l’equilibrio.
Il Giugliano recupera palla e lancia in profondità Balde, che sfonda e arriva alla conclusione. La punta dei padroni di casa lascia partire un tiro sotto il sette che non lascia scampo a Iliev.
È il 4-2.
All’80’ il Giugliano effettua un altro cambio, con Laezza che entra al posto di Forciniti. Nel Cosenza spazio invece a Palmieri e Dzepar, che rilevano Contiliano e D’Alena.
All’83’ i Lupi sfiorano il gol con Energe, ma Bolletta si supera ancora una volta e in tuffo nega la rete al giocatore rossoblù.
Il Giugliano dilaga: finisce 5-2
All’87’ il Cosenza chiede nuovamente la review FVS per un sospetto tocco di mano in area. Il direttore di gara, dopo il controllo, non ravvisa gli estremi per concedere il calcio di rigore.
Nel finale arriva anche la manita del Giugliano.
Ancora Balde protagonista: l’attaccante si invola e serve una palla d’oro a De Rosa, che arriva a rimorchio e deposita in rete il pallone del definitivo 5-2.
Il Cosenza rischia addirittura di incassare la sesta rete al 96′. Ancora Balde si presenta tutto solo davanti a Iliev e tenta il pallonetto, ma questa volta è il palo a salvare i rossoblù.
Non c’è però più tempo per la rimonta.
Cosenza, è buio pesto: un solo punto in cinque partite
Al triplice fischio è 5-2 per il Giugliano. Il Cosenza torna dalla Campania con una sconfitta pesantissima, maturata dopo essere riuscito per due volte a rimettere in equilibrio la partita. Il dato, però, è impietoso: dopo le prime cinque giornate, i rossoblù hanno raccolto appena un punto, frutto del pareggio contro la Cavese, a fronte di quattro sconfitte.
Un rendimento che certifica un avvio di stagione da incubo. I Lupi cercavano il primo successo per rimettere sui binari giusti il proprio campionato, ma da Giugliano arriva invece un’altra batosta, questa volta con un passivo ancora più pesante. Per il Cosenza è notte fonda.












