× Sponsor
14 Maggio 2026
14 Maggio 2026
spot_img

Catanzaro e il paradosso delle strade dissestate: dalle promesse di bitumazione all’emergenza voragini (FOTO)

Il presidente dell'associazione "La Tazzina della Legalità", Sergio Gaglianese, solleva il caso dei fondi recuperati dal Comune e mai pienamente investiti. Mentre Palazzo De Nobili celebra i successi burocratici, i cittadini si scontrano con un asfalto ridotto ai minimi termini e periferie dimenticate.

spot_img

La storica identità di Catanzaro, tradizionalmente legata al vento, a San Vitaliano e al velluto, si arricchisce oggi di una sfumatura amara e pericolosa: quella delle voragini. A lanciare l’allarme è Sergio Gaglianese, presidente de “La Tazzina della Legalità”, che punta l’indice contro lo scollamento tra gli annunci trionfalistici dell’amministrazione comunale e lo stato di abbandono in cui versano le arterie cittadine. Il fulcro della polemica risiede nella gestione dei fondi straordinari che avrebbero dovuto garantire una manutenzione massiva e che, allo stato attuale, sembrano essersi trasformati in interventi poco più che simbolici.

Il mistero dei tre milioni di euro recuperati

La vicenda affonda le radici in una comunicazione ufficiale di sei mesi fa, quando il primo cittadino annunciava un importante incasso per le casse comunali. Sergio Gaglianese ricorda come “Sei mesi fa il Sindaco Nicola Fiorita annunciava con entusiasmo il recupero di ben tre milioni di euro derivanti dal pagamento del canone per l’occupazione del suolo pubblico da parte di un importante ente nazionale. Una notizia che avrebbe dovuto rappresentare una svolta concreta per la città di Catanzaro e soprattutto per le disastrate condizioni delle nostre strade”. In quell’occasione, la narrazione istituzionale appariva rassicurante: “Una bella vittoria per noi tutti”, dichiarava il Sindaco, annunciando anche che una prima tranche di 900 mila euro sarebbe stata destinata in larga parte alla bitumazione delle strade cittadine.

Investimenti esigui a fronte di un’emergenza cronica

Nonostante le premesse, la ricognizione sul territorio effettuata dall’associazione e le continue segnalazioni dei residenti descrivono un panorama desolante. Eccezion fatta per alcuni tratti riqualificati in vista del passaggio del Giro d’Italia, la viabilità resta un percorso a ostacoli per pedoni e automobilisti. Gaglianese evidenzia una discrepanza numerica allarmante: a fronte dei milioni promessi, risulterebbe investita solo una minima frazione per gare d’appalto che, al netto degli oneri, non supererebbero i 170 mila euro. Una cifra considerata irrisoria per sanare le buche profonde e il dissesto che caratterizzano non solo il centro, ma soprattutto i quartieri popolari e le zone periferiche.

L’invito al Sindaco per un ritorno sul territorio

La critica de “La Tazzina della Legalità” non si ferma all’analisi contabile, ma diventa un appello diretto alla sensibilità politica di chi guida la città, chiedendo di abbandonare la logica delle passerelle e dei tagli del nastro per affrontare i disagi reali della popolazione. Da Presidente de La Tazzina della Legalità rivolgo un invito chiaro al Sindaco: esca dai palazzi, abbandoni per qualche ora i salotti e le passerelle, e faccia un giro vero nei quartieri popolari, nelle periferie e sulle strade della nostra città. La politica deve tornare ad ascoltare i cittadini e soprattutto a risolvere i problemi concreti. Catanzaro merita rispetto, serietà e manutenzione vera, non propaganda.

Image not available
Image not available
Image not available
Image not available
spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img