Il mural di Mimmo Rotella sulla facciata del palazzo delle Poste centrali, situato su Corso Mazzini, è stato recentemente oggetto di un intervento di pulizia.
“Il recente intervento rappresenta un’azione di grande valore culturale e simbolico per Catanzaro”, dichiara la consigliera comunale Daniela Palaia, sottolineando come l’operazione abbia consentito di restituire all’opera la sua bellezza autentica e originaria.
Un patrimonio identitario
“Parliamo dell’unica testimonianza firmata da Mimmo Rotella presente nella sua città natale – evidenzia Palaia – un’opera che non è solo un elemento artistico di pregio, ma un segno identitario profondo, capace di raccontare il legame indissolubile tra il maestro del décollage e Catanzaro”.
L’intervento sul mural si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione dell’eredità rotelliana, che ha già visto la recente ricollocazione del manifesto dedicato a Mimmo Rotella all’imbocco della Galleria del San Giovanni.
Progetto celebrativo per i vent’anni dalla scomparsa
“Il disegno dell’amministrazione per il nuovo anno – spiega la consigliera – è quello di valorizzare ancora di più il percorso dedicato a Mimmo Rotella attraverso le tappe principali del centro storico: Piazza Rotella, con i pannelli illustrativi sulle sue opere più famose; il mural di Corso Mazzini; e la Casa della Memoria in Vico dell’Onda, luogo in cui l’artista visse i suoi primi anni di vita”.
Il progetto punta a rafforzare la conoscenza e la valorizzazione dell’artista simbolo di Catanzaro, rendendo le sue opere e i luoghi a lui legati parte integrante di un itinerario culturale e turistico cittadino.
Coinvolgimento della comunità e istituzioni
“Sarà un percorso condiviso – conclude Daniela Palaia – che vedrà il coinvolgimento della famiglia Rotella e della Fondazione, insieme alle istituzioni pubbliche e private che credono e investono nella promozione della cultura e dell’immagine della nostra città. Mimmo Rotella è un patrimonio di Catanzaro e come tale va tutelato, raccontato e restituito pienamente alla comunità”.












