6 Settembre 2026
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West Nile a Catanzaro la disinfestazione notturna nella Zona Ovest: l’elenco dei quartieri e le precauzioni

Il Comune intensifica le misure di prevenzione in stretta intesa con l'Azienda Sanitaria Provinciale per contrastare la diffusione del virus trasmesso dalle zanzare

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Non si ferma l’azione di contrasto e prevenzione condotta dal Comune di Catanzaro contro la diffusione del West Nile virus. In piena aderenza con la pianificazione redatta in sinergia con le direttive dell’Azienda Sanitaria Provinciale, nella notte tra domenica 6 e lunedì 7 settembre prenderà il via il quarto intervento del nuovo ciclo di disinfestazione straordinaria, incentrato in modo specifico sui quartieri del quadrante Ovest del capoluogo.

Il perimetro delle operazioni e la mappa dei quartieri interessati

Le attività di bonifica ambientale e di nebulizzazione si concentreranno nella fascia oraria compresa tra le ore 00:01 e le ore 06, fascia temporale scelta per ridurre al minimo l’impatto sul traffico cittadino e sulle consuete attività dei residenti. Le operazioni sul campo vedranno coinvolte le zone di Gagliano, Mater Domini, la Cavita (inclusa la zona di Contrada Casello), il Rione De Filippis, il Quartiere Fares unito a Via L. Della Valle, Viale Conti Falluc e l’area di Germaneto.

Le direttive e le raccomandazioni sanitarie per i cittadini

In concomitanza con il passaggio dei mezzi operativi, l’amministrazione comunale e la struttura sanitaria raccomandano alla popolazione di adottare precise norme cautelari per prevenire qualsiasi contatto con i prodotti nebulizzati. Viene richiesto di mantenere ben chiuse le finestre e i serramenti esterni e di ricoverare all’interno delle abitazioni gli animali domestici per tutta la durata del trattamento.

Si sollecita inoltre di evitare la sosta all’aperto sia durante il passaggio delle apparecchiature disinfestanti sia nelle due ore immediatamente successive al loro completamento, oltre a non esporre biancheria all’esterno. Sul piano della sicurezza alimentare, occorre proteggere accuratamente le derrate e le coltivazioni ortofrutticole, prestando massima cura nell’evitare il consumo di frutta e ortaggi raccolti nelle aree interessate se non adeguatamente lavati nelle quarantotto ore successive all’intervento.

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