13 Agosto 2026
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Caso Alessio Pio Coppolino, la famiglia frena sugli esiti dell’autopsia: “Esami solo preliminari, nominati i nostri esperti”

Dopo la diffusione delle notizie sugli accertamenti autoptici intervengono i legali. Nomina immediata per un team di specialisti di parte che analizzerà l'intero percorso assistenziale del bimbo

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I legali della famiglia del piccolo Alessio Pio Coppolino intervengono con una nota ufficiale per fare chiarezza sugli esiti degli accertamenti autoptici resi noti nelle ultime ore. Gli avvocati Patrizio Cuppari, che assiste i genitori, e Stefania Sesto, in rappresentanza del nonno e dello zio, sottolineano la necessità di accogliere con prudenza le prime informazioni emerse dagli esami.
La precisazione punta a riordinare i fatti emersi dalla prima fase investigativa, richiamando l’attenzione sulla natura non definitiva dei riscontri peritali.

Il richiamo sul segreto istruttorio e i dubbi sui rilievi prelimiari

Nel documento trasmesso, la difesa manifesta perplessità sulla fuga di notizie relative alle indagini medico-legali in corso. “Pur comprendendo lo spirito di prevenzione che ha animato i Consulenti Tecnici del Pubblico Ministero nel divulgare informazioni che dovrebbero essere tutelate dal segreto istruttorio, si precisa con fermezza che i risultati degli esami microbiologici diffusi sono da intendersi come puramente preliminari e meritevoli di un rigoroso vaglio critico anche perché soggetti a ulteriori approfondimenti”.
Secondo i legali, le risultanze emerse finora necessitano di ulteriori verifiche analitiche prima di poter essere considerate esaustive per la ricostruzione delle cause del decesso.

Nominato il collegio di parte: sotto lente l’operato dei sanitari

Per garantire un controllo rigoroso sugli atti d’indagine e sulla documentazione clinica, i familiari hanno formalizzato la costituzione di un proprio team di esperti. La task force tecnica include il medico legale Berardo Silvio Cavalcanti, l’anatomopatologo Vannio Vercillo e lo specialista in Medicina d’Urgenza e Pronto Soccorso Guglielmo Cordasco.
Il collegio peritale si occuperà di valutare le singole fasi dei soccorsi e delle cure gestite dal personale medico. “Il collegio dei consulenti tecnici di parte avrà il compito di analizzare le relazioni e gli esiti finali dell’esame autoptico e di esaminare dettagliatamente l’intero percorso assistenziale. L’attenzione si concentrerà, in particolare, sulle condotte tenute dai Sanitari che hanno avuto in affidamento e in cura il piccolo Alessio Pio dal momento del primo soccorso fino al tragico decesso, al fine di individuare o escludere eventuali profili di responsabilità o errori che abbiano potuto causare o concausare la morte”.

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