Oggi Catanzaro si è svegliata in ginocchio sotto gli effetti devastanti del ciclone Harry, la perturbazione mediterranea che da ore flagella il Sud Italia con venti impetuosi, piogge torrenziali e mareggiate eccezionali sul versante ionico. Nel quartiere Lido, storica zona marittima del capoluogo calabrese, l’onda anomala ha travolto il lungomare, trascinando acqua, fango e detriti fino alle strade interne e sommergendo decine di autovetture sotto metri d’acqua. Attività commerciali e spazi pubblici sono stati invasi dal mare, rendendo il paesaggio urbano irriconoscibile e costringendo vigili del fuoco e autorità a intervenire in molteplici punti critici della città.
Il gesto del capitano: una voce dalla comunità
In questo quadro di emergenza, la voce di chi è nato e cresciuto a Catanzaro ha risuonato forte. Pietro Iemmello, attaccante e capitano dell’US Catanzaro 1929, ha dedicato alla sua gente un messaggio di solidarietà attraverso i propri canali social, condividendo uno scatto che ritrae l’area più colpita del quartiere Lido con auto quasi completamente sommerse dall’acqua. Nel post pubblicato nella mattinata del 21 gennaio 2026, Iemmello ha scritto:“Un abbraccio forte a tutte le persone coinvolte e che hanno subito danni…” La dichiarazione è stata diffusa direttamente sui profili ufficiali del calciatore e documentata da fonti locali di cronaca sportiva e cittadina. Queste parole, semplici ma cariche di significato, si sono propagate rapidamente tra tifosi, residenti e cittadini, diventando simbolo di un legame profondo tra la squadra e la comunità che vive la difficoltà collettiva.












