Un’attività di autorimessa completamente abusiva è stata scoperta dalla Polizia di Stato durante un servizio di controllo del territorio effettuato lungo il litorale vibonese.
L’intervento è stato condotto lo scorso 17 agosto dal personale del Posto Fisso di Polizia di Tropea, insieme agli agenti della Polizia locale, nell’ambito dei servizi predisposti per contrastare fenomeni di illegalità e verificare il rispetto delle normative nelle aree maggiormente frequentate durante la stagione estiva.
Due terreni trasformati in parcheggi
I controlli si sono concentrati nella zona di Marina del Convento, dove gli operatori hanno individuato due terreni utilizzati per il parcheggio di autovetture.
Dagli accertamenti è emerso che le aree venivano utilizzate come vere e proprie rimesse di veicoli senza che fosse stata presentata la comunicazione di inizio attività di autorimessa all’ente comunale competente. Una situazione che, secondo quanto accertato dagli operatori, non risultava quindi accompagnata dal necessario titolo abilitativo per lo svolgimento dell’attività.
Scatta lo sgombero delle aree
Al termine delle verifiche, gli agenti hanno proceduto allo sgombero immediato dei due terreni, ponendo fine all’utilizzo delle aree come parcheggi nell’ambito dell’attività contestata. Contestualmente sono stati redatti i verbali di contestazione amministrativa per l’assenza del titolo necessario all’esercizio dell’attività. Le contestazioni hanno riguardato due soggetti distinti, entrambi titolari di stabilimenti balneari.












