Tensione politica a Polistena a seguito di un grave atto intimidatorio rivolto a Omar Spanò, esponente del coordinamento provinciale di Reggio Calabria di Forza Italia e presidente della cooperativa che gestisce il servizio bar all’interno dell’ospedale cittadino. La notizia è stata resa nota direttamente dall’interessato nel corso di una conferenza stampa indetta a Polistena, alla quale hanno preso parte anche il capogruppo di “Polistena Futura”, Francesco Pisano, unitamente ad altri esponenti del movimento civico che attualmente rappresenta la minoranza nel Consiglio comunale. Secondo la ricostruzione dei fatti fornita agli organi d’informazione, la missiva intimidatoria è stata spedita il 7 settembre da Torino ed è giunta a destinazione il 5 ottobre. Il testo contiene pesanti offese e minacce esplicite formulate per indurre Spanò a ritirare la propria candidatura, già annunciata pubblicamente nelle file della lista guidata da Pisano in vista delle prossime consultazioni amministrative. L’episodio è stato prontamente denunciato ai militari e agli agenti del Commissariato di Polizia di Polistena, i quali hanno aperto un fascicolo d’indagine per identificare i mittenti dell’atto.
La reazione di Spanò e il sostegno del gruppo politico
Nonostante la gravità del gesto, il dirigente politico e candidato azzurro ha ribadito la ferma volontà di proseguire l’impegno civico ed elettorale intrapreso al fianco dell’opposizione cittadina.
“Non c’è nessuna possibilità che io faccia un passo indietro, anzi, questa cosa mi rafforzerà ancora di più per andare avanti e per continuare a cercare di portare a termine quello che il nostro gruppo si è prefissato, cioè arrivare a poter governare questo paese” ha affermato con determinazione Omar Spanò. La presa di posizione ha incassato l’immediata solidarietà della compagine politica e dei rappresentanti locali, concordi nel respingere ogni forma di condizionamento antidemocratico della vita amministrativa e politica della comunità.















