Il tragico incidente sulla strada Adria-Rovigo che ha spezzato la vita del piccolo Mattia, di soli 7 anni ha sconvolto due comunità visto che la famiglia Restuccia, pur vivendo in Veneto, ha profonde radici nel paesino di Joppolo, sulla costa tirrenica vibonese, da dove i genitori erano partiti anni fa in cerca di un futuro migliore. Un’altra morte assurda dopo quella di Giuseppe, a Vibo Valentia, in un parco giochi.
La tragedia è ancora più straziante se si considera che, in soli quattro mesi, Genny ha perso prima il marito, Pasquale Restuccia, a causa di una malattia incurabile, e ora il suo adorato bambino. L’uomo alla guida dell’auto, un settantenne già noto alle forze dell’ordine, dovrà rispondere di omicidio stradale e di altri reati, in quanto guidava un’auto senza assicurazione e senza patente. Le indagini hanno confermato che la bici è stata colpita in pieno. L’investitore, fermatosi dopo l’incidente, non è riuscito a fuggire grazie all’intervento di un camionista che gli ha tolto le chiavi dal quadro della Saab.
La reazione delle comunità e un gesto di speranza
La tragedia ha segnato profondandamente Adria e Joppolo. Dalle sue dimissioni dall’ospedale, Genny, devastata dal dolore, ha invocato giustizia per il suo bambino. Allo stesso tempo, con un gesto di incredibile nobiltà d’animo, ha autorizzato l’espianto degli organi di Mattia per regalare una speranza a bambini in difficoltà. Un atto di grande amore che, in mezzo a tanta disperazione, offrirà gioia e sorrisi ad altre famiglie.
Le comunità si sono strette in un abbraccio di solidarietà. Il sindaco di Adria, Massimo Barbuiani, ha proclamato il lutto cittadino, a testimonianza del dolore che ha colpito l’intera città. I compagni di scuola di Mattia hanno appeso un cartellone con la scritta “Ciao, Mattia” all’ingresso della scuola primaria “Giovanni Pascoli”. Anche la Pro Loco e il teatro locale hanno annullato o rinviato eventi in segno di rispetto.
La giornata dei funerali vedrà un commovente omaggio: all’uscita del feretro dalla Cattedrale, verranno liberati in cielo numerosi palloncini bianchi, quasi a voler accompagnare il piccolo nel suo ultimo viaggio, dove, come credono i suoi cari, lo attenderà il suo papà.
Anche a Joppolo e Nicotera, dove risiedono i parenti della famiglia Restuccia, il dolore è palpabile. Il sindaco di Joppolo, Peppe Dato, ha espresso la vicinanza della sua comunità: “Il dolore che aleggia su Adria è anche il dolore di tutta Joppolo. Siamo vicini alla famiglia Restuccia e ricorderemo lo sfortunato Mattia nelle nostre preghiere”.









