L’attesa è finita. Catanzaro si prepara a vivere il suo J-Day, una lunga giornata di musica, colori e festa destinata a richiamare alla Calabria Music Arena più di 25mila persone. Oggi Lorenzo Cherubini-Jovanotti salirà sul palco per l’unica tappa calabrese del Jova Summer Party, l’evento più atteso dell’estate musicale regionale.
Il villaggio comincerà ad animarsi già dalle prime ore del pomeriggio. La musica partirà dalle 16, mentre l’arrivo degli spettatori trasformerà l’area di Germaneto in una piccola città nella città. Non un semplice concerto, ma una maratona di suoni, incontri e contaminazioni che accompagnerà il pubblico fino al grande spettacolo serale.
L’incontro con Fiorita e la maglia del nuovo brand
Alla vigilia dell’evento, il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita ha incontrato personalmente Jovanotti per portargli il saluto ufficiale della città. Un incontro sorridente e informale, suggellato da un regalo dal forte valore simbolico: la maglietta con lo slogan “Catanzaro: dove tutto si incontra”, il nuovo brand turistico e identitario del capoluogo, firmato dall’artista catanzarese di fama internazionale Massimo Sirelli. Jovanotti ha subito indossato la maglia, diventando per qualche istante il testimonial più popolare della nuova immagine scelta da Catanzaro per raccontarsi oltre i propri confini.
“Non poteva esserci occasione migliore del Jova Summer Party per celebrare la nostra identità”, ha dichiarato Fiorita. “Il claim ‘Catanzaro: dove tutto si incontra’ sposa perfettamente la filosofia di Lorenzo e del suo festival, che è per eccellenza un luogo di incontro, di culture, di generazioni e di passioni. Siamo orgogliosi di ospitare questa grandiosa festa e di mostrare a tutta Italia il volto accogliente, dinamico e creativo della nostra città”.
L’assalto dei fan all’hotel di Giovino
Jovanotti si trova a Catanzaro da giovedì. Dopo avere raggiunto il capoluogo in bicicletta, al termine di due giornate consecutive sui pedali, ieri l’artista si è concesso alcune ore di riposo per recuperare le energie in vista di una performance che si annuncia, come sempre, lunga e travolgente. La sua presenza non è però passata inosservata. Davanti all’hotel di Giovino dove ha alloggiato si è registrato per tutta la giornata un continuo via vai di fan e curiosi. Una sorta di pacifica processione, alimentata dalla speranza di ottenere una fotografia, un autografo o anche soltanto un saluto.
Jovanotti non è rimasto chiuso nella sua stanza. Ha incontrato alcune delle persone arrivate ad aspettarlo, confermando quel rapporto diretto con il pubblico che accompagna da sempre i suoi tour. Nello stesso albergo è arrivato anche il sindaco Fiorita per il benvenuto ufficiale e la consegna della maglia.
Dalle 16 la festa, attese anche alcune sorprese
Il programma della giornata prevede una lunga sequenza di esibizioni. Tra gli ospiti più attesi c’è Molella, uno dei nomi storici della musica dance ed elettronica italiana, protagonista di un dj-set dal vivo che promette di trasformare l’arena in una grande pista da ballo. Nella line-up figurano anche Chiello, Ghetto Kumbè, Federico Scavo, Maddalena e Davide Ambrogio. Ma il programma potrebbe riservare altre sorprese. Lo stesso Jovanotti ha anticipato la possibilità di un paio di fuori programma musicali nel corso del pomeriggio, prima dell’inizio dello spettacolo principale. È questa la formula del Jova Summer Party: artisti, generi e pubblici diversi chiamati a condividere lo stesso spazio, senza una separazione netta tra concerto, festival e festa collettiva.
Da “Ciao mamma” a “L’ombelico del mondo”
La scaletta dello spettacolo serale attraverserà oltre trent’anni di carriera. Dai primi successi come “Ciao mamma”, “Una tribù che balla”, “Muoviti muoviti”, “Gimme Five” e “Penso positivo”, fino alle canzoni che hanno segnato la svolta più melodica dell’artista. Non mancheranno “A te”, “Gente della notte” e “Mi fido di te”, insieme ai brani destinati a essere cantati a squarciagola da tutta l’arena, come “L’ombelico del mondo” e “Il più grande spettacolo dopo il Big Bang”.
Jovanotti porterà sul palco il riassunto di una carriera attraversata da rap, pop, funk, cantautorato, musica elettronica e ritmi provenienti da continenti diversi. Una miscela che trova nella dimensione dal vivo la sua espressione più potente. Per qualche ora Catanzaro diventerà davvero il luogo “dove tutto si incontra”: generazioni, linguaggi, artisti e oltre 25mila persone arrivate da tutta la Calabria. La maglia indossata da Jovanotti alla vigilia è stata l’anteprima. Oggi, sul palco della Music Arena, toccherà alla città trasformare quello slogan in una festa.











