4 Ottobre 2026
4 Ottobre 2026
spot_img

Reggina a caccia del sesto sigillo. Marchionni predica prudenza e non sottovaluta il Trapani

Dopo cinque vittorie consecutive, la capolista affronta la trasferta siciliana a porte chiuse. Il tecnico sprona i suoi a proseguire la striscia positiva anche senza il sostegno del pubblico

spot_img
spot_img

La Reggina va alla ricerca dell’en plein perfetto per consolidare il primato solitario in classifica e dare seguito a una partenza di campionato impeccabile. Forte dei cinque successi incassati nelle prime cinque uscite stagionali, la compagine amaranto si appresta ad affrontare il Trapani sul campo neutro di Capaci, con fischio d’inizio programmato alle ore 15,30 in un impianto a porte chiuse. Un contesto particolare che nasconde notevoli insidie, contro un avversario reduce da un periodo complesso ma rinvigorito dal recente successo ottenuto a Ragusa, arrivato dopo una serie di quattro sconfitte consecutive.

La lezione di Marchionni: rispetto per l’avversario e continuità

A tenere alta la concentrazione del gruppo ci pensa il tecnico Marco Marchionni, che in sede di presentazione della gara ha invitato l’ambiente a evitare facili trionfalismi, evidenziando le qualità della rosa avversaria. “Siamo tutti consapevoli che affronteremo una squadra di valore, che annovera al proprio interno calciatori forti e di categoria” ha sottolineato l’allenatore, conscio delle difficoltà tattiche ed emotive della sfida. Per la guida tecnica amaranto, il confronto in terra siciliana rappresenta “un’altra tappa importantissima” del cammino fin qui tracciato. “L’affronteremo – ha dichiarato Marchionni – col preciso intento di dare continuità ad un inizio di stagione che sta riempiendo d’orgoglio noi e la nostra gente”.

L’handicap delle porte chiuse e la spinta del tifo amaranto

Un elemento di discontinuità rispetto al recente passato è rappresentato dall’assenza dei sostenitori amaranto sugli spalti, fattore che ha finora accompagnato e spinto la squadra sia nelle gare casalinghe sia nelle uscite esterne. “Speriamo – ha auspicato il tecnico – sia pure l’ultima, perché giocare senza il tifo del popolo reggino è penalizzante, inutile negarlo. Anche contro l’Igea sono stati fondamentali, incitandoci senza un attimo di sosta soprattutto nelle fasi più complesse. Faremo di tutto per vincere anche per coloro i quali domani avrebbero voluto esserci e sono certo che si tratta di tanti tifosi”.

Il carattere del gruppo come marchio di fabbrica

Il punto di partenza resta la prestazione offerta contro la Nuova Igea Virtus, una prova di maturità nella quale la squadra ha saputo soffrire e gestire i momenti di pressione senza perdere lucidità. Più che sul piano del gioco, lo staff tecnico si ritiene soddisfatto della tenuta mentale dimostrata dai calciatori nei passaggi chiave della gara. “Domenica scorsa – ha rivelato Marchionni – ho fatto i complimenti alla mia squadra non perché abbiamo superato un avversario importante che sta ai vertici del girone da due anni, ma per l’ennesima dimostrazione di carattere”.

spot_img
spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img
spot_img
spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img
× Sponsor