5 Settembre 2026
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Reggina, il grande orgoglio di Torrisi: “Nessuno ha più fame di noi. Per batterci dovranno sudare tutti”

Il tecnico lancia la sfida per la promozione. Tra il primato virtuale e la trasferta di Ragusa, la strategia è chiara: ferocia agonistica e consapevolezza di una rosa che non teme confronti.

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Il ko avrebbe generato un contraccolpo psicologico durissimo, ma il pareggio, alla fine, serve a consolidare le certezze. Al centro sportivo Sant’Agata si lavora a ritmi serrati per la trasferta di Ragusa, ma Rosario Torrisi approfitta dei microfoni di “Febea” per tracciare un solco netto tra le critiche esterne e la realtà del campo. L’allenatore rivendica i progressi di una squadra che, pur partita in ritardo, sta riscrivendo le gerarchie del campionato.

I numeri del primato “virtuale”

Torrisi non si nasconde dietro la classifica attuale, ma analizza il rendimento dal suo insediamento. “La nostra è una rosa ampia per qualità e quantità, ma non possiamo paragonarci alle altre perché il nostro percorso è cominciato più tardi. Sono chiamato a compiere delle scelte e dal momento in cui ho preso possesso del gruppo i numeri certificano che siamo in testa alla classifica. Ma la graduatoria va guardata quando conta, quindi, a fine torneo”. Un messaggio chiaro: il ritmo è da vertice, il resto è gestione del tempo.

Analisi del pari: la legge dei grandi numeri

Tornando sull’1-1 con il Savoia, il tecnico difende la prestazione dei suoi, nonostante qualche mugugno sugli spalti. “I ragazzi hanno sfoderato la migliore prestazione da quando sono arrivato. Non giochiamo comunque da soli, in campo ci vanno anche gli avversari”. Torrisi ricorda la traversa, un rigore solare negato e l’imprevisto dell’infortunio di Di Grazia, che ha costretto Edera a un ingresso a freddo. “Vi assicuro che anche per la legge dei grandi numeri non si può vincere sempre. Il pari ci sta bene, mentre la sconfitta sarebbe stata un contraccolpo durissimo”.

Sfida totale: “Per batterci dovranno sudare

Il tecnico non teme gli scontri diretti che decideranno la stagione e alza l’asticella della tensione emotiva. “Bisognerà pensare a noi stessi. Siamo forti e nessuno può avere più fame di noi. Ci sono ancora tante sfide da disputare ed è fondamentale rimanere in scia”. Torrisi lancia poi un guanto di sfida alle concorrenti Athletic Palermo e Igea: “Aggiungo che possiamo battere chiunque. Oggi si critica l’uno a uno col Savoia, mesi fa, invece, si discuteva di altro. Dovessimo perdere gli scontri diretti con Athletic Palermo e Igea gli diremo bravi, ma per batterci dovranno impegnarsi e anche tanto”.

La testa è già a Ragusa. Un match ostico che la Reggina affronterà con la “solita ferocia” per non interrompere un percorso definito virtuoso. L’obiettivo è riprendere l’intera posta in palio e dimostrare che la fame di vittoria, in riva allo Stretto, non ha eguali.

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