Il centrodestra fa quadrato attorno a Fabio Roscioli in vista delle elezioni suppletive per la Camera nel collegio di Reggio Calabria. Durante un’iniziativa di Fratelli d’Italia, il presidente della Regione Roberto Occhiuto ha lanciato un messaggio netto sul valore dell’alleanza, mentre il candidato e gli altri esponenti della coalizione hanno insistito sulla necessità di mantenere un fronte comune.
Le elezioni, in programma il 27 e 28 settembre, sono state definite da Occhiuto una competizione finita sotto i riflettori nazionali. Nel suo intervento, il governatore ha richiamato il ruolo di Giorgia Meloni e ha difeso la scelta di sostenere Roscioli, tesoriere nazionale di Forza Italia.
Occhiuto: “Le battaglie non si vincono con mercenari e traditori”
Il passaggio più duro dell’intervento di Roberto Occhiuto ha riguardato la compattezza politica e il rapporto tra gli alleati.
“Queste elezioni sono finite sotto i riflettori nazionali. Ma vorrei dire che le battaglie non si vincono né con i mercenari, né con i traditori”, ha dichiarato il presidente della Regione Calabria.
Occhiuto ha poi espresso un riconoscimento nei confronti della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, pur sottolineando di non considerarsi un esponente di destra.
“Io pur non essendo un uomo di destra riconosco in Giorgia Meloni una leader di lunghissima lungimiranza, capace di costruire in Italia un partito autenticamente di destra, che è diventato il primo partito italiano”, ha aggiunto.
La candidatura di Roscioli e il peso della presenza parlamentare
Nel corso dell’iniziativa, Occhiuto ha spiegato le motivazioni alla base del sostegno a Fabio Roscioli, individuato dal centrodestra come candidato alle suppletive.
Secondo il governatore, il tempo limitato che rimane alla fine della legislatura rende particolarmente importante affidarsi a una figura già esperta dei meccanismi parlamentari e delle dinamiche istituzionali.
“Nei pochi mesi che mancano alla fine della legislatura in pochi sarebbero stati in grado di comprendere i meccanismi parlamentari attraverso i quali attivare finanziamenti e progetti per i nostri territori”, ha affermato Occhiuto.
Il presidente della Regione ha quindi spiegato che la coalizione si sarebbe interrogata su come aumentare il peso della propria rappresentanza a Roma. Roscioli, ha sostenuto, rappresenterebbe la figura autorevole necessaria a questo obiettivo, anche in virtù del suo ruolo di numero due di Forza Italia dopo Antonio Tajani.
Donzelli: “Utile al territorio un parlamentare di maggioranza”
All’iniziativa di Fratelli d’Italia era presente anche Giovanni Donzelli, responsabile dell’organizzazione del partito, che ha collegato la candidatura di Roscioli alla possibilità di garantire continuità tra il territorio e il governo regionale.
“Riuscire a mandare un parlamentare di maggioranza e quindi in continuità con il governo regionale credo possa essere utile al territorio”, ha dichiarato Donzelli.
Il dirigente di FdI ha poi evidenziato il ruolo ricoperto da Roscioli all’interno di Forza Italia, dove è tesoriere nazionale. Un incarico che, secondo Donzelli, gli garantirebbe un peso politico significativo anche nell’eventualità di un’elezione alla Camera.
Roscioli: “Non si vince da soli, ma sempre in coalizione”
Fabio Roscioli ha spiegato di aver accettato la candidatura anche per il rapporto personale con Francesco Cannizzaro e Roberto Occhiuto.
“Ho accettato la candidatura per l’amicizia che mi lega a Cannizzaro e a Occhiuto. Mi hanno fatto sentire l’importanza di quello che si sarebbe potuto fare insieme per il nostro partito, per la coalizione”, ha affermato.
Il candidato di Forza Italia ha quindi insistito sul valore dell’unità del centrodestra, definendo la coalizione come uno strumento necessario per raggiungere risultati concreti.
“Non si vince da soli, si vince sempre in coalizione. Il che significa portare a casa dei risultati”, ha dichiarato Roscioli.
Il candidato ha inoltre ribadito il posizionamento di Forza Italia come forza di centro all’interno della coalizione: “Siamo Fi, ci coniughiamo con i valori del centrodestra, siamo la forza di centro, siamo diversi ma uniti, siamo amici”.
La conclusione del suo intervento è stata rivolta a chi non condivide il progetto comune: “Chi non crede in questa alleanza, chi non crede in questa amicizia non entra a far parte della nostra coalizione”.
Cannizzaro: “Serve una filiera istituzionale unitaria”
Anche il sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro ha sottolineato l’importanza di trasformare le proposte politiche in risultati concreti per il territorio.
“Facciamo politica, urliamo, denunciamo, enfatizziamo le cose, però nei giorni successivi alle campagne elettorali bisogna concretizzare le proposte”, ha dichiarato Cannizzaro.
Per il primo cittadino, il raggiungimento di questo obiettivo passa attraverso una collaborazione stabile tra i diversi livelli istituzionali.
“Per farlo serve avere questi rapporti, una filiera istituzionale unitaria. È l’unica ricetta ideale per dare risposte concrete”, ha aggiunto.
Cannizzaro ha quindi presentato l’iniziativa come una nuova dimostrazione di unità del centrodestra, contrapponendola alla situazione del centrosinistra, che ha definito diviso. Nel suo intervento ha inoltre citato Frank Benedetto, indicandolo come il candidato individuato dal fronte progressista come “agnello sacrificale”.
La sfida elettorale del 27 e 28 settembre
L’incontro si inserisce nella campagna per le elezioni suppletive di Reggio Calabria, convocate per assegnare il seggio alla Camera lasciato vacante da Francesco Cannizzaro dopo la sua elezione a sindaco. La candidatura di Roscioli è sostenuta dal centrodestra, mentre la competizione vede anche la presenza di altre proposte politiche. citeturn0search14
A pochi giorni dal voto, gli interventi di Occhiuto, Donzelli, Roscioli e Cannizzaro hanno avuto come filo conduttore la difesa dell’alleanza e l’idea di una rappresentanza parlamentare capace, secondo i promotori, di mantenere un collegamento diretto con le istituzioni regionali e nazionali.













