10 Settembre 2026
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Calabria a caccia di grandi investitori, altri 11 milioni sul piatto: ora il bando vale quasi 15 milioni

La Regione rafforza con altri 11,25 milioni di euro l'avviso destinato al sostegno e all'attrazione degli investimenti delle grandi imprese: risorse distribuite fino al 2029. Ora la partita si sposta sui progetti, sui territori interessati e sui possibili nuovi posti di lavoro

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La Regione Calabria alza la posta per provare ad attirare nuovi investimenti industriali e sostenere quelli delle grandi imprese già interessate al territorio regionale. Con un nuovo decreto, il Dipartimento competente ha infatti disposto un incremento di 11 milioni e 250mila euro della dotazione finanziaria dell’avviso pubblico dedicato al sostegno e all’attrazione degli investimenti delle Grandi Imprese. Una scelta che modifica in maniera sostanziale la dimensione della misura: il bando, partito con una dotazione di 3,5 milioni di euro, può ora contare complessivamente su 14 milioni e 750mila euro.

Altri 11,25 milioni per il bando

Il provvedimento è contenuto nel decreto dirigenziale numero 15129 dell’8 settembre 2026 e riguarda una misura finanziata attraverso le risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027. L’incremento delle risorse non sarà concentrato in un’unica annualità. La Regione ha previsto una programmazione pluriennale: 3 milioni di euro nel 2026, altri 3 milioni nel 2027, 3 milioni nel 2028 e 2 milioni e 250mila euro nel 2029. Il decreto dispone inoltre la trasmissione dell’atto a Fincalabra Spa, soggetto coinvolto nell’attuazione della misura.

L’obiettivo: portare investimenti in Calabria

L’avviso nasce con l’obiettivo di favorire programmi di investimento di dimensioni rilevanti, sostenendo la presenza e l’insediamento di grandi imprese sul territorio calabrese. L’aumento della dotazione finanziaria è un segnale significativo: rispetto alle risorse inizialmente previste, la disponibilità economica viene più che quadruplicata. Il punto, adesso, sarà capire quali aziende riusciranno ad accedere alle agevolazioni, dove saranno localizzati gli investimenti e quale ricaduta occupazionale potranno produrre. Ed è proprio questo il passaggio più delicato dal punto di vista economico e politico. Perché se l’obiettivo dichiarato è quello dell’attrazione degli investimenti, la reale efficacia della misura potrà essere valutata soltanto quando saranno noti i progetti finanziati.

La partita dei beneficiari

Al momento il decreto di incremento della dotazione non contiene l’elenco definitivo delle imprese beneficiarie. La prossima fase diventa quindi decisiva: graduatorie, ammissioni a finanziamento ed eventuali accordi permetteranno di capire quali grandi gruppi hanno scelto la Calabria e soprattutto quali territori saranno interessati dai nuovi investimenti. Da verificare anche l’impatto sul mercato del lavoro. L’aspetto occupazionale potrebbe infatti rappresentare uno degli elementi più rilevanti della misura, soprattutto se i progetti finanziati dovessero riguardare nuovi insediamenti produttivi e non esclusivamente l’ampliamento di attività già esistenti.

La Regione, intanto, ha messo sul tavolo risorse nettamente superiori rispetto alla partenza: quasi 15 milioni di euro complessivi per provare a rendere la Calabria più attrattiva agli occhi dei grandi investitori. Ora toccherà ai progetti dimostrare se l’operazione riuscirà a trasformare gli stanziamenti in investimenti reali e occupazione.

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