10 Settembre 2026
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Sanità a Cosenza, De Salazar presenta la svolta: 26 Case di comunità e 9 Ospedali. Arruolati 500 tra medici e infermieri

Già operativo l'80% dei presidi, entro fine settembre la copertura sarà totale. Ingaggiati 500 tra medici e infermieri per decongestionare i Pronto Soccorso e rafforzare la prevenzione oncologica

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Volta pagina la sanità pubblica nella provincia di Cosenza attraverso un imponente piano di ristrutturazione assistenziale che vede l’attivazione sul territorio di 26 Case di comunità e 9 Ospedali di comunità. Le nuove strutture, nate dall’attuazione delle riforme post-Covid del 2022 e realizzate mediante l’impiego dei fondi del Pnrr, mirano a capillare l’offerta sanitaria sia nei centri urbani che nei comuni più periferici dell’area bruzia. Nel corso della conferenza stampa promossa dall’Azienda sanitaria provinciale, il commissario Asp Vitaliano De Salazar ha tracciato il bilancio dell’operazione, confermando che l’80% dei presidi risulta già pienamente attivo e che entro la fine di settembre l’intera rete entrerà a regime.

Assunzioni, intese con i medici di base e il ruolo del servizio 116117

L’architettura del nuovo impianto assistenziale poggia su un robusto potenziamento dell’organico e sulla piena integrazione della medicina generale. L’Asp ha completato le procedure d’assunzione per circa 500 figure professionali tra medici, infermieri, operatori socio-sanitari e fisioterapisti, definendo al contempo un accordo per l’impiego di circa 490 medici di medicina generale da inserire nell’operatività quotidiana delle strutture.

“E’ un cambiamento epocale – ha detto lo stesso De Salazar – anche di tipo culturale. Muta il concetto dell’assistenza, con la sanità pubblica che si riappropria del ruolo di offrire all’utenza cure di base e specialistiche. Non stiamo parlando solo nuovi spazi fisici, ma di servizi per i quali abbiamo proceduto ad assumere circa 500 figure tra medici, infermieri, Oss, fisioterapisti e a sottoscrivere un accordo per l’impiego di circa 490 medici di medicina generale”.

Taglio degli accessi impropri al PS e potenziamento della prevenzione

All’incontro istituzionale hanno partecipato la direttrice sanitaria dell’Asp di Cosenza Angela Riccetti, il segretario provinciale della Fimmg Antonio D’Ingianna e numerosi rappresentanti delle istituzioni e degli enti locali. La nuova rete di assistenza sarà costantemente interconnessa con la Centrale operativa territoriale che risponde al numero unico 116117. L’obiettivo primario è duplice: abbattere il fenomeno dei ricoveri e degli accessi impropri nei Pronto Soccorso ospedalieri e rafforzare le attività di prevenzione primaria, con particolare attenzione alla diagnosi precoce dei tumori e al monitoraggio delle patologie croniche, generando un risparmio di risorse per il Sistema Sanitario Nazionale e un miglioramento dei livelli di salute della popolazione.

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