“Sono trascorsi ventisei anni dalla tragedia che colpì l’ex campeggio Le Giare, una ferita che resta nella memoria della nostra comunità”. Lo ha affermato oggi il sindaco di Soverato Daniele Vacca durante la commemorazione della tragedia che durante una notte di tempesta investì il Camping Le Giare ventisei anni addietro.
Un giorno dal pathos unico
Vacca ha aggiunto: “Oggi, come ogni anno, vogliamo ricordare le vittime e stringerci con affetto e rispetto ai loro familiari e a tutte le persone che portano ancora dentro il dolore di quel giorno. Un momento di particolare commozione ha accompagnato l’ultimo saluto alla mamma di Vinicio Caliò, affidata al mare con la dispersione delle sue ceneri, nella speranza che, oltre il tempo e il dolore, madre e figlio possano finalmente ritrovarsi in un abbraccio di pace.

Come Sindaco, sento il dovere di custodire questa memoria insieme a tutta la cittadinanza. Ricordare, per chi amministra, significa anche rinnovare costantemente l’impegno per la sicurezza, la prevenzione e la tutela della vita. Alle vittime va il nostro pensiero commosso. Alle loro famiglie, la vicinanza di tutta la comunità”.












