Quindici milioni di euro per sostenere agricoltura e trasporto merci, due comparti strategici dell’economia calabrese messi sotto pressione dall’aumento dei prezzi di benzina e diesel. La Giunta regionale, su proposta del presidente Roberto Occhiuto e degli assessori competenti, ha approvato i criteri per concedere i contributi alle imprese maggiormente penalizzate dai rincari dei carburanti. Le risorse sono ripartite tra 5 milioni di euro destinati al settore agricolo e 10 milioni per le imprese di autotrasporto merci su strada. Il provvedimento attua la legge regionale n. 32/2026, approvata dal Consiglio regionale la scorsa settimana, e punta a contenere l’impatto dei costi energetici sulla produzione, sulla logistica e sulla competitività delle aziende calabresi.
Gasolio e benzina, aiuti per le imprese calabresi
L’intervento nasce dall’esigenza di sostenere le attività economiche che risentono maggiormente dell’aumento dei prezzi dei carburanti. Per le imprese agricole, il costo del diesel incide sulle lavorazioni dei terreni, sulla raccolta e sulla gestione delle colture; per gli autotrasportatori, rappresenta una voce determinante nella movimentazione delle merci e nei costi di esercizio. Con la deliberazione approvata il 14 ottobre, l’esecutivo regionale ha definito i settori ammissibili sulla base dei codici Ateco, insieme ai criteri per calcolare i contributi, alle modalità di concessione e alle procedure di erogazione. Il sostegno sarà commisurato ai maggiori oneri effettivamente sostenuti e documentati per l’acquisto di carburante, secondo criteri che dovranno garantire proporzionalità e oggettività. L’obiettivo dichiarato è alleggerire la pressione sui bilanci aziendali e salvaguardare la capacità produttiva delle imprese.
Agricoltura e autotrasporto, comparti strategici per la Calabria
La ripartizione delle risorse individua due settori centrali per il sistema economico regionale. Da un lato, l’agricoltura, che comprende filiere fondamentali per le produzioni agroalimentari calabresi; dall’altro, il trasporto merci su strada, essenziale per collegare aziende, mercati e aree produttive. Il peso dei carburanti può incidere direttamente sui margini delle imprese e sulla loro capacità di programmare investimenti. La misura regionale punta quindi a contenere gli effetti dei rincari e a sostenere gli operatori che devono continuare a garantire produzione, raccolta e distribuzione delle merci in un contesto caratterizzato da costi operativi elevati. I 15 milioni di euro costituiscono la dotazione complessiva dell’intervento. Per conoscere le modalità concrete di accesso al contributo, le imprese dovranno fare riferimento alle disposizioni attuative e alle procedure che saranno rese disponibili dagli organismi competenti.
Concessioni balneari, nuove linee guida per i Comuni costieri
La seduta della Giunta ha affrontato anche il tema delle concessioni demaniali marittime a uso turistico-ricreativo. Su proposta del vicepresidente e assessore ai Lavori pubblici e alla Difesa del suolo, Filippo Mancuso, sono state approvate le linee guida destinate ai Comuni costieri per applicare la legge regionale n. 15 del 14 maggio 2026. Il documento stabilisce criteri uniformi per valutare due elementi: la scarsità della risorsa spiaggia e l’eventuale presenza di un interesse transfrontaliero certo. Si tratta di verifiche distinte, ma entrambe rilevanti per stabilire le modalità di assegnazione delle concessioni nel rispetto dei principi di trasparenza, concorrenza e proporzionalità.
La normativa regionale prevede che l’accertamento anche di uno solo dei due requisiti comporti l’obbligo di ricorrere a procedure di evidenza pubblica. Le valutazioni dovranno essere effettuate dai Comuni ogni cinque anni oppure quando intervengano cambiamenti significativi nei parametri considerati. Le amministrazioni saranno chiamate a utilizzare dati aggiornati e verificabili, tenendo conto delle caratteristiche dei litorali e delle dinamiche turistiche ed economiche locali. Le verifiche dovranno essere accompagnate da una relazione tecnica che illustri dati utilizzati, criteri adottati e motivazioni delle conclusioni.
Casa e inclusione sociale, oltre 77 milioni tra nuovi strumenti e progetti
Tra gli altri provvedimenti approvati figura l’istituzione del Fondo Infrastrutture Abitative Sostenibili (FIAS), nell’ambito del Programma regionale Calabria FESR FSE+ 2021-2027. Il fondo dispone di una dotazione complessiva di 74.935.518,40 euro ed è finalizzato a promuovere l’accesso ad alloggi sostenibili e a prezzi accessibili, oltre a sostenere infrastrutture e servizi inclusivi destinati a finalità pubbliche. La Giunta ha approvato anche lo schema dell’accordo di finanziamento tra la Regione e FinCalabra, necessario per dare attuazione allo strumento.
Sul fronte del welfare, su indicazione dell’assessora Pasqualina Straface, è stato approvato l’atto di indirizzo per sostenere iniziative e progetti di rilevanza locale promossi dagli enti del Terzo settore. Le risorse messe a disposizione della Calabria ammontano a 2.631.290 euro per il triennio 2025-2027. Tra gli ambiti prioritari figurano il contrasto alla povertà e all’emarginazione, il sostegno alle persone con disabilità e non autosufficienti, la parità di genere, la prevenzione della violenza e la riduzione delle disuguaglianze. Previsti anche interventi per rafforzare le reti territoriali, promuovere la cittadinanza attiva e contrastare la solitudine involontaria.
Parità di genere e Terzo settore, via al percorso di riforma
Sempre nell’ambito delle politiche sociali, l’esecutivo regionale ha dato il via libera all’indirizzo per introdurre un modello di Valutazione di impatto di genere (VIG) delle politiche pubbliche, delle misure legislative e dei programmi di investimento. Il percorso servirà a integrare progressivamente la prospettiva di genere nella programmazione regionale, attraverso l’analisi del contesto, la formazione del personale e la definizione di indicatori per valutare gli effetti delle decisioni pubbliche su donne e uomini. L’iniziativa comprende anche il lavoro preparatorio per il Bilancio di genere della Regione Calabria.
Per le attività sono previste risorse statali fino a 70mila euro, da utilizzare entro il 2027, oltre all’istituzione di un gruppo di lavoro interdipartimentale. Approvata inoltre la modifica del regolamento regionale n. 19/2018 relativo alla Consulta del Terzo settore. La composizione dell’organismo sarà ampliata da 25 a 30 componenti, in modo da adeguarla all’evoluzione del sistema delle organizzazioni e alle disposizioni del Codice del Terzo settore.
Investimenti, un milione per Mercenier Container Terminal
Su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico Giovanni Calabrese, la Giunta ha deliberato l’adesione all’Accordo di sviluppo relativo al programma di investimento della società Mercenier Container Terminal. L’intesa coinvolgerà il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la Regione Calabria, Invitalia e l’azienda. Per sostenere il progetto sono state destinate risorse regionali per un milione di euro: 980mila euro sotto forma di contributo in conto impianti e 20mila euro per le spese di gestione. L’approvazione dello schema di accordo definisce il quadro istituzionale e finanziario per l’attuazione dell’intervento, che sarà formalizzato attraverso la sottoscrizione da parte dei soggetti coinvolti.
Ambiente, intesa per la Valle Uria
Tra gli ultimi provvedimenti della seduta figura anche quello proposto dall’assessore all’Ambiente Antonio Montuoro, con il quale la Giunta ha approvato l’espressione d’intesa per la designazione a Zona speciale di conservazione del sito di importanza comunitaria della Valle Uria. La decisione si inserisce nell’attività regionale legata alla tutela degli habitat e del patrimonio naturalistico, attraverso gli strumenti previsti dalla normativa europea per la conservazione degli ambienti di particolare valore. La seduta del 14 ottobre ha quindi interessato diversi ambiti dell’azione regionale: dal sostegno alle imprese colpite dal caro carburanti alle concessioni balneari, passando per politiche abitative, inclusione sociale, investimenti e tutela ambientale.














