Dalla gestione dei materiali in cantiere all’analisi delle gare d’appalto, passando per il controllo delle presenze, dei mezzi e della documentazione: la digitalizzazione dell’edilizia parte dalla Calabria con Kedge, una piattaforma gestionale sviluppata per semplificare il lavoro quotidiano delle micro e piccole imprese del settore. Il software è stato ideato e realizzato da Carmine Vallone, cofondatore e amministratore unico di AI Solution S.r.l.s., con l’obiettivo di riunire in un unico ambiente digitale informazioni che spesso restano disperse tra telefonate, messaggi, fogli cartacei e archivi separati.
Secondo le stime presentate dall’azienda, l’automazione di alcune attività amministrative potrebbe consentire di recuperare circa 360 ore di lavoro all’anno, equivalenti a 45 giornate lavorative. Un risparmio di tempo che, nelle intenzioni dei promotori, permetterebbe alle imprese di concentrarsi maggiormente sull’organizzazione dei lavori e sulla gestione dei cantieri.
Una foto al documento di trasporto per registrare i materiali
Tra le funzionalità di Kedge c’è la gestione dei documenti di trasporto (DDT) attraverso l’intelligenza artificiale. Quando arrivano materiali in cantiere, l’operatore può fotografare il documento di consegna: il sistema ne legge i dati, riconosce i materiali e facilita l’inserimento delle informazioni nel rapportino giornaliero, associandole alla commessa e al cantiere di riferimento. L’obiettivo è ridurre la necessità di trascrivere manualmente quantità, descrizioni e altri dati, evitando di dover ricostruire a fine giornata le informazioni sulle consegne.
Il processo prosegue con la registrazione delle fatture dei fornitori. I costi possono essere collegati ai materiali già inseriti, così da agevolare la verifica delle forniture e la ricostruzione delle spese sostenute per ogni cantiere. Un sistema che punta a limitare le duplicazioni e le dimenticanze nella gestione amministrativa, rendendo più semplice il controllo dei materiali e dei relativi costi.
Gare d’appalto, l’intelligenza artificiale analizza i disciplinari
Un altro ambito di applicazione riguarda l’Ufficio Gare, dove la lettura e la verifica della documentazione possono richiedere tempi considerevoli. Kedge utilizza l’intelligenza artificiale per analizzare i disciplinari d’appalto, estrarre le informazioni rilevanti e precompilare la scheda della procedura, comprese le scadenze e i requisiti di partecipazione. La piattaforma può inoltre individuare nel documento le cause di esclusione indicate e predisporre un quadro dei documenti da raccogliere e inserire nelle buste previste dalla gara.
Il sistema è pensato anche per organizzare le opportunità di partecipazione, gestire i sopralluoghi e tenere sotto controllo la documentazione relativa alla sicurezza. La centralizzazione degli attestati e delle scadenze consente di consultare le informazioni necessarie prima di assegnare le squadre ai lavori. La verifica finale dei contenuti estratti e degli adempimenti resta affidata all’operatore: l’intelligenza artificiale supporta quindi il processo, senza sostituire il controllo umano sulla documentazione richiesta.
Dal cantiere all’ufficio: un’unica piattaforma per le imprese edili
Kedge nasce per affrontare uno dei problemi organizzativi più frequenti nelle imprese di dimensioni ridotte: la frammentazione delle informazioni tra chi lavora in cantiere e chi si occupa della gestione amministrativa. La piattaforma riunisce in un unico ambiente digitale la gestione dei cantieri, del personale, delle presenze, dei materiali e dei mezzi, con l’obiettivo di mettere a disposizione di ufficio e squadre sul campo un quadro informativo condiviso e aggiornato. La possibilità di centralizzare i dati punta a rendere più ordinata la programmazione delle attività, facilitare il monitoraggio delle commesse e ridurre il tempo impiegato per recuperare documenti e ricostruire informazioni. Il progetto si rivolge in particolare alle micro e piccole imprese edili, per le quali la gestione burocratica può sottrarre risorse alle attività operative e alla pianificazione del lavoro.
Carmine Vallone: “Fare impresa in Calabria guardando al mercato nazionale“
Alla base del progetto c’è la scelta di sviluppare una soluzione tecnologica in Calabria, con l’ambizione di rivolgersi a imprese di tutto il territorio nazionale. Dopo i percorsi di studio e specializzazione all’Università della Calabria e all’Università di Milano-Bicocca, Carmine Vallone ha scelto di investire nel proprio territorio d’origine, facendo della regione la base operativa di AI Solution. “Fare impresa in Calabria significa affrontare le sfide del settore partendo dal territorio ma rivolgendosi al mercato nazionale”, spiega l’imprenditore.
“KEDGE nasce per restituire alle imprese il bene più prezioso: il tempo. Ridurre le ore dedicate a ricerche e riepiloghi significa consentire ai costruttori di concentrarsi sulla qualità dei lavori, sulla programmazione e sulla crescita aziendale”.
AI Solution e Kedge, la sfida della trasformazione digitale
AI Solution S.r.l.s. opera nello sviluppo di soluzioni digitali e software gestionali per il mondo aziendale. Con KEDGE, la società punta a portare strumenti di automazione e intelligenza artificiale in un settore nel quale la gestione documentale, il coordinamento delle squadre e il controllo delle commesse rappresentano attività quotidiane. Il risultato atteso è una maggiore integrazione tra ufficio e cantiere, con procedure più snelle e informazioni più facilmente consultabili. Il risparmio di 360 ore annue indicato dall’azienda resta una stima legata ai benefici attesi dall’utilizzo della piattaforma, che potranno variare in base alle dimensioni dell’impresa e ai processi effettivamente digitalizzati.














