L’olivicoltura italiana attraversa una fase delicata e il Governo guarda anche a Bruxelles per sostenere il comparto. Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, intervenendo con un videomessaggio alla seconda giornata dell’Academy “Olivo in Campo”, organizzata per la prima volta in Calabria, ha annunciato di aver chiesto all’Unione Europea l’attivazione del fondo d’emergenza per fronteggiare la crisi che sta interessando il settore, in particolare sul fronte dei prezzi dell’olio d’oliva.
Lollobrigida: “Chiesto all’Europa il fondo d’emergenza”
Nel suo intervento il ministro ha spiegato che il Governo ha già avviato diverse iniziative per sostenere la filiera.
“Abbiamo chiesto in queste ore anche all’Europa di intervenire con il fondo di emergenza per sostenere un settore che sta vivendo un momento di crisi legato al prezzo di un prodotto di qualità”, ha affermato Francesco Lollobrigida.
Il ministro ha inoltre ricordato gli interventi già messi in campo dall’esecutivo, sottolineando che sono stati avviati investimenti importanti per incentivare gli acquisti di olio d’oliva, coinvolgendo soggetti privati, dalla ristorazione al comparto Horeca, fino alla grande distribuzione organizzata. Contestualmente, ha aggiunto, sono stati rafforzati anche i controlli lungo la filiera.
“L’agricoltura italiana è tornata protagonista”
Nel videomessaggio, Lollobrigida ha rivendicato i risultati raggiunti dall’agroalimentare italiano, evidenziando come il comparto abbia consolidato il proprio peso nell’economia nazionale.
“Oggi l’agricoltura italiana è tornata protagonista. Per il secondo anno consecutivo siamo la prima economia agricola d’Europa per valore aggiunto, con oltre 46,6 miliardi di euro, e continuiamo a essere leader nella qualità agroalimentare”, ha dichiarato.
Secondo il ministro, l’intero settore rappresenta un patrimonio strategico per il Paese, non solo dal punto di vista economico, ma anche culturale e ambientale, sostenendo circa 5 milioni di posti di lavoro, contribuendo per il 15% al Prodotto interno lordo e raggiungendo nel 2025 il record di 72,4 miliardi di euro di export.
La Calabria ospita per la prima volta l’Academy “Olivo in Campo”
Il ministro ha infine sottolineato l’importanza di iniziative come l’Academy “Olivo in Campo”, ospitata per la prima volta in Calabria, definendole strumenti fondamentali per promuovere la formazione, sostenere la crescita delle imprese agricole e valorizzare le eccellenze dei territori.
Per il Governo, occasioni di confronto di questo tipo rappresentano un tassello importante nella strategia di sviluppo dell’olivicoltura italiana, chiamata oggi ad affrontare le difficoltà del mercato senza rinunciare alla qualità che contraddistingue il comparto.













