“Le attività descritte nel progetto di iniziativa locale, destinate secondo la notizia ad essere realizzate nell’anno scolastico 2026/2027, non costituiscono oggetto di alcuna intesa con questo ministero dal momento che il Protocollo d’intesa fra il ministero e l’Unione camere penali italiane risulta scaduto nel 2025 e, dunque, non più vigente“. Lo afferma in una nota il direttore generale per lo studente, l’inclusione, l’orientamento e il contrasto alla dispersione scolastica del ministero dell’Istruzione e del merito, Francesca Carbone, in merito alla notizia “appresa da questo ministero in data 24 gennaio e relativa ad ‘un programma di iniziativa didattica indirizzato alle ultime tre classi degli Istituti Superiori di secondo grado collocati all’interno del distretto di Catanzaro’ presentato quale Programma 2026/2027 dal ‘Consiglio Direttivo della Camera Penale di Catanzaro Alfredo Cantàfora dall’osservatorio Miur e dall’osservatorio Giovani al fine di dare attuazione al protocollo sottoscritto tra l’Ucpi e il Miur”.
Nessun “Osservatorio Miur“
“In relazione agli organizzatori del progetto – conclude Carbone – si rappresenta, inoltre, che non è noto al ministero un ‘Osservatorio Miur’, non solo perché il dicastero ha perso questa denominazione ormai dall’anno 2020, ma perché nello stesso documento è riportato che al progetto ‘prenderanno parte gli avvocati componenti dell’Osservatorio Miur'”. (ANSA)












