Un tentativo di rapina a mano armata sventato grazie al coraggio della vittima e al successivo intervento fulmineo delle forze dell’ordine. Nelle prime ore del mattino di giovedì, un uomo con il volto coperto da un passamontagna si è introdotto all’interno di una sala slot situata nel centro di Villa San Giovanni. Impugnando una pistola, il malvivente ha intimato al gestore dell’esercizio di consegnare immediatamente l’intero incasso presente in cassa.
La reazione del gestore e la colluttazione nel locale
La determinazione del titolare ha stravolto i piani del rapinatore. Anziché cedere alle minacce, l’esercente ha reagito con prontezza ingaggiando un concitato corpo a corpo con l’intruso. Al termine della violenta colluttazione, il gestore è riuscito a strappare l’arma dalle mani dell’aggressore e a mettere in salvo la propria incolumità, riuscendo al contempo a lanciare l’allarme al numero unico di emergenza.
L’intervento dei Carabinieri e il sequestro dell’arma
La segnalazione immediata ha permesso ai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Villa San Giovanni di giungere sul posto nell’arco di pochissimi minuti. I militari hanno bloccato il soggetto e lo hanno tratto in arresto in flagranza di reato con l’accusa di tentata rapina aggravata. I successivi rilievi tecnici condotti sull’arma impiegata per la minaccia hanno accertato che si trattava di una riproduzione scenica di una pistola, del tutto priva del prescritto tappo rosso di sicurezza e per questo idonea a trarre in inganno la vittima sulla sua reale pericolosità.
Il trasferimento in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria
Al termine delle formalità di rito condotte presso il Comando Compagnia, l’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Reggio Calabria – Arghillà.












