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4 Giugno 2026
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Il tribunale respinge il ricorso: “Regolari le elezioni alla Pro Loco Soverato. Legittime le procedure adottate”

Era stato presentato da Urzino e Melia. La decisione sblocca mesi di tensioni interne. La soddisfazione di Chiaravalloti. La decisione riapre la strada alla normale attività associativa

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È del 19 novembre la decisione con cui il Tribunale di Catanzaro ha rigettato il ricorso d’urgenza ex art. 700 codice di procedura civile, presentato da Caterina Urzino, vicepresidente del Direttivo, e da Pietro Melia, presidente onorario della stessa associazione. I due avevano chiesto la sospensione immediata delle elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo della Pro Loco di Soverato, denunciando irregolarità nella procedura.

Il Tribunale, però, ha valutato diversamente. Nel provvedimento si legge che «la procedura seguita dal Consiglio direttivo sia legittima», una formula che di fatto conferma la correttezza degli atti compiuti dall’organo in carica. La richiesta di bloccare il voto è stata quindi respinta in toto.

La posizione della Pro Loco e le parole del presidente Chiaravalloti

Il pronunciamento arriva al termine di settimane di tensioni interne che avevano paralizzato parte dell’attività dell’associazione. Il presidente Giuseppe Chiaravalloti, rappresentato nel procedimento dagli avvocati Amalia Garzaniti e Giuseppe Capogreco, ha espresso soddisfazione per l’esito giudiziario. «L’auspicio è che questa decisione riporti chiarezza dopo un periodo di stallo inutile e gravoso, permettendo alla Pro Loco di tornare a operare nella massima serenità e trasparenza», ha dichiarato.

La nota ufficiale: “Sentenza chiara e inequivocabile”

In una comunicazione diffusa dopo la decisione del Tribunale, la Pro Loco Soverato ha parlato di «profonda soddisfazione» per quanto riconosciuto dal giudice. L’associazione ha definito il provvedimento un passaggio che «riconosce la correttezza, la trasparenza e la legittimità del nostro operato», sottolineando come la sentenza confermi i valori di legalità, rispetto e dedizione alla comunità.

All’interno della stessa nota, il presidente Chiaravalloti ha aggiunto una dichiarazione attribuita in modo diretto: “Accogliamo questa sentenza con grande serenità e soddisfazione. È la conferma che il percorso intrapreso è stato corretto, limpido e coerente con i valori che hanno sempre guidato la nostra associazione. Questo risultato non è solo nostro: appartiene alla comunità di Soverato“, ha affermato, spiegando che l’obiettivo ora è “continuare a lavorare con impegno, nel segno della trasparenza e del servizio al territorio“.

Una vicenda che si chiude, un’attività che riparte

Nella comunicazione ufficiale, la Pro Loco ha ringraziato soci, volontari, cittadini e realtà istituzionali che hanno sostenuto l’associazione durante i mesi di incertezza. Il provvedimento del Tribunale viene descritto come un passaggio che permette di “riprendere pienamente” l’attività culturale, turistica e sociale per cui la Pro Loco è conosciuta. La vicenda giudiziaria, almeno sul piano cautelare, si conclude qui: la procedura elettorale resta valida e le attività associative possono proseguire senza ulteriori sospensioni.

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