14 Ottobre 2026
14 Ottobre 2026
Pubblicità – facebook.com
Pubblicità

Processo Golgota, nuovo colpo di scena su Astorino: nell’appello bis ennesimo sconto di pena e domiciliari revocati

Nuovo sconto di pena per l'imputato considerato uno dei nomi di punta nel processo contro le nuove leve della cosca Arena-Nicoscia di Isola Capo Rizzuto

Pubblicità – lnx.calabriasposi.com
Pubblicità – autobencivenni.com
Pubblicità

Pena ridotta a 6 anni, 4 mesi di reclusione e 30.000 euro di multa, assolto da un capo, quello relativo all’associazione a delinquere finalizzata al narcotraffico, con la formula perché il fatto non sussiste e revoca immediata degli arresti domiciliari. Finisce così, l’iter giudiziario di Antonio Astorino, 52 anni di Isola Capo Rizzuto, (difeso dagli avvocati Michele D’Agostino e Alessandro Diddi) uno dei nomi centrali del processo Golgota. A deciderlo è stata la Corte d’Appello di Catanzaro, sezione penale prima, presidente Giancarlo Bianchi, consiglieri Ippolita Luzzo e Pietro Scuteri. Una decisione emessa dopo l’annullamento con rinvio disposto dalla Suprema Corte di Cassazione, in riforma della sentenza del Tribunale di Crotone del 28 giugno 2024, appellata da Astorino e già riformata dalla Corte d’Appello il 17 aprile 2025. I giudici di secondo grado hanno, inoltre, riqualificato il capo di incolpazione relativo alla spaccio di stupefacenti nella fattispecie di lieve entità in materia e lo ha unificato per continuazione con quello ritenuto più grave.

Golgota e i 36 arresti del 2021

Da qui la rideterminazione della pena finale con revoca della misura cautelare degli arresti domiciliari in corso, con ordine di immediata liberazione se non detenuto per altro titolo. Per capire il percorso bisogna tornare al 10 febbraio 2021. Quel giorno scatta l’operazione Golgota della Dda di Catanzaro, eseguita dalla Polizia di Crotone con 36 arresti. Secondo l’impianto accusatorio l’indagine disarticola le nuove leve della cosca Arena-Nicoscia di Isola Capo Rizzuto, ritenuta capeggiata da Salvatore Arena detto “caporale”, e il ceppo dei “pecorari” dei Mannolo di San Leonardo di Cutro. Al centro, secondo la Dda, un giro di traffico e spaccio di stupefacenti. Golgota viene considerata una costola di due inchieste madri sulla criminalità di Isola: Jonny e Tisifone.

L’ iter giudiziario

In primo grado Astorino, considerato promotore dell’organizzazione, viene condannato a 28 anni di reclusione. In Appello la pena scende a 21 anni. La difesa, rappresentata dagli avvocati Michele D’Agostino e Alessandro Diddi, ricorre in Cassazione. Il procuratore generale chiede il rigetto, ma la terza sezione della Corte di cassazione, con sentenza del 5 febbraio 2026, accoglie il ricorso e annulla con rinvio la condanna limitatamente al capo dell’associazione a delinquere finalizzata al narcotraffico e a un episodio di spaccio. Rinvia per nuovo esame alla stessa sezione della Corte d’Appello di Catanzaro. In attesa del giudizio di rinvio, la prima sezione penale, in composizione Bianchi, Pietro Scuri e Michele Ciociola, concede ad Astorino, ristretto dal 10 febbraio 2021, gli arresti domiciliari a Isola Capo Rizzuto. La Corte, accogliendo l’istanza dell’avvocato D’Agostino, ritiene che le esigenze cautelari, residue solo per una fattispecie di cui all’art. 73, possano essere contenute con misura meno afflittiva del carcere. Controlli ai carabinieri.

Da quella misura intermedia si arriva al dispositivo finale del 14 ottobre. L’assoluzione dal capo 48 e la riqualificazione da spaccio ordinario a lieve entità abbattono la pena di quasi 15 anni rispetto all’appello. Da promotore di associazione per narcotraffico a condannato per fatti di droga in continuazione con lieve entità. Per Astorino, dopo oltre cinque anni tra carcere e domiciliari, si apre ora la fase della libertà, in attesa delle motivazioni e dell’eventuale nuovo ricorso in Cassazione della Procura. 

Pubblicità – facebook.com
Pubblicità – scaranogroup.it

ARTICOLI CORRELATI

Pubblicità
Pubblicità – cisal.org
Pubblicità – autobencivenni.com

ULTIME NOTIZIE

Pubblicità – micheleaffidato.it
× Sponsor