Non sarebbe stato un incidente, ma un gesto sul quale ora indagano i carabinieri. Una 24enne, ex compagna del padre di un bambino di 5 anni, è stata fermata nella notte a Torino con l’accusa di tentato omicidio e lesioni personali aggravate, dopo aver investito il piccolo e essersi allontanata dal luogo dell’accaduto. Il bambino è ricoverato all’ospedale Regina Margherita, ma le sue condizioni non sarebbero tali da far temere per la vita.
La ricostruzione dell’investimento
L’episodio si è verificato nella tarda serata di ieri, tra le 22.30 e le 23, nel quartiere Cit Turin, a poca distanza dal centro del capoluogo piemontese.
Secondo quanto emerso dalle prime indagini, la 24enne, alla guida della propria auto, avrebbe investito il bambino di 5 anni per poi allontanarsi senza prestare soccorso. Gli investigatori stanno ricostruendo con precisione la dinamica dell’accaduto per chiarire le circostanze che hanno portato all’investimento.
La donna fermata con l’accusa di tentato omicidio
Nel corso della notte i carabinieri hanno rintracciato e fermato la giovane, identificata come l’ex compagna del padre del piccolo.
L’ipotesi di reato contestata è quella di tentato omicidio e lesioni personali aggravate. Gli inquirenti sono al lavoro per accertare il movente e verificare se vi siano eventuali testimoni che possano contribuire a ricostruire l’intera vicenda.
Il bambino ricoverato al Regina Margherita
Il piccolo ha riportato un trauma addominale e toracico ed è stato trasportato all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino, dove è ricoverato nel reparto di Chirurgia diretto dal dottor Fabrizio Gennari.
Secondo le informazioni disponibili, il bambino non è in pericolo di vita. I medici hanno formulato una prognosi compresa tra i 30 e i 40 giorni.
Indagini ancora in corso
Le indagini proseguono per chiarire tutti gli aspetti della vicenda. I carabinieri stanno verificando l’esatta sequenza dei fatti e raccogliendo testimonianze per accertare chi fosse presente al momento dell’investimento e quale sia stata la dinamica che ha portato al ferimento del bambino. Al momento gli investigatori non escludono alcuna ipotesi.













