Si apre una settimana decisiva per il delitto di Garlasco. Domani, lunedì 28 settembre, scade il termine entro cui la Procura di Pavia dovrà notificare ad Andrea Sempio il secondo avviso di conclusione delle indagini preliminari, il cosiddetto 415 bis. Un passaggio procedurale che potrebbe rappresentare anche il primo tassello di una possibile iniziativa della difesa di Alberto Stasi, condannato in via definitiva per l’omicidio di Chiara Poggi, intenzionata a valutare una richiesta di revisione del processo.
Domani la chiusura delle indagini su Andrea Sempio
Con il deposito del 415 bis, gli investigatori concluderanno formalmente la nuova fase investigativa avviata sul caso. Dopo la notifica, la difesa di Andrea Sempio potrà prendere visione dell’intero fascicolo, presentare memorie, depositare documentazione e chiedere eventuali ulteriori approfondimenti investigativi.
L’avvocato Liborio Cataliotti, difensore dell’indagato, ha spiegato che solo dopo la cosiddetta “discovery” sarà possibile valutare il contenuto degli atti raccolti dalla Procura.
La difesa di Stasi valuta la richiesta di revisione
La conclusione delle indagini potrebbe avere effetti anche sulla posizione di Alberto Stasi.
L’avvocato Antonio De Rensis, che assiste l’ex studente insieme alla collega Giada Bocellari, ha spiegato che la difesa attenderà il deposito degli atti prima di assumere qualsiasi iniziativa. L’eventuale richiesta di revisione del processo dovrà però fondarsi su elementi nuovi idonei a mettere in discussione le prove che hanno portato alla condanna definitiva di Stasi e non soltanto sull’esistenza di un nuovo indagato.
L’eventuale istanza dovrà essere esaminata dalla Corte d’Appello di Brescia, competente per i procedimenti di revisione.
Garofano ascoltato dagli inquirenti sulle indagini del 2007
Tra gli ultimi atti istruttori compiuti dalla Procura di Pavia figura anche l’audizione dell’ex comandante del Ris di Parma, Luciano Garofano, sentito dai magistrati per circa un’ora e mezza.
Al termine dell’incontro, Garofano ha confermato l’audizione senza entrare nel merito delle domande ricevute. Secondo diverse ricostruzioni giornalistiche, il confronto avrebbe riguardato alcuni aspetti delle indagini scientifiche svolte nel 2007, compresi i reperti relativi ai pedali della bicicletta di Alberto Stasi e le successive analisi genetiche.
Le consulenze scientifiche al centro dell’inchiesta
Negli ultimi mesi il confronto tra accusa e difesa si è concentrato soprattutto sugli elementi tecnico-scientifici.
Tra i temi affrontati figurano la natura di alcune tracce repertate, la loro interpretazione genetica e la qualificazione di un’impronta che, secondo alcune valutazioni tecniche richiamate nelle ricostruzioni giornalistiche, potrebbe essere riconducibile al sudore anziché al sangue.
Garofano, in precedenti dichiarazioni pubbliche, aveva definito gli elementi raccolti nei confronti di Sempio “deboli se non nulli”, esprimendo riserve sulla consistenza del quadro probatorio.
Dopo il 415 bis si aprirà una nuova fase
Una volta notificato l’avviso di conclusione delle indagini, la Procura dovrà decidere se chiedere il rinvio a giudizio di Andrea Sempio oppure procedere, in via teorica, con una richiesta di archiviazione.
L’eventuale richiesta di rinvio a giudizio sarà poi valutata dal Gip, chiamato a decidere se sussistano i presupposti per l’apertura del processo.
La settimana che si apre rappresenta dunque uno snodo cruciale per una delle vicende giudiziarie più discusse degli ultimi anni, destinata a incidere sia sul futuro processuale di Andrea Sempio sia sulle possibili iniziative della difesa di Alberto Stasi.













