18 Settembre 2026
18 Settembre 2026
spot_img

Fermato un 15enne neofascista: progettava una strage nel suo ex liceo

In Francia, un ragazzo già arrestato nei mesi scorsi per messaggi d'odio contro le minoranze, è accusato di associazione a delinquere con finalità di terrorismo

spot_img
spot_img

Un 15enne francese, vicino ad ambienti neofascisti, è stato arrestato con l’accusa di aver pianificato una strage nel suo ex liceo. A confermarlo è la Procura nazionale antiterrorismo francese, che contesta al giovane il reato di associazione a delinquere finalizzata al terrorismo. A riportarlo è stato il sito Fanpage.it.

Secondo gli investigatori, il ragazzo stava preparando un attacco «particolarmente ben organizzato» contro gli studenti dell’istituto dal quale era stato espulso all’inizio dell’anno scolastico.

L’indagine e il piano per colpire gli studenti

L’operazione è scattata nella regione del Rodano, al termine di un’indagine avviata il 15 settembre dalla Procura di Lione e successivamente affidata alla magistratura antiterrorismo.

Secondo quanto riferito dagli inquirenti, il quindicenne avrebbe progettato un’azione violenta che avrebbe colpito in modo indiscriminato gli studenti del suo ex liceo. La pianificazione dell’attacco sarebbe stata particolarmente avanzata.

Nella stanza materiale riconducibile all’estrema destra

Le perquisizioni hanno portato al ritrovamento di diversi elementi ritenuti significativi dagli investigatori.

Secondo quanto riportato da Le Monde, nella camera del ragazzo sono stati trovati riferimenti a Quentin Deranque, militante dell’estrema destra di Lione ucciso lo scorso febbraio durante un’aggressione attribuita a militanti antifascisti.

Gli investigatori hanno inoltre sequestrato un quaderno contenente un elenco delle principali sparatorie di massa negli Stati Uniti, con l’indicazione del numero delle vittime di ciascun attacco.

Già arrestato per messaggi d’odio online

Il giovane non frequentava più la scuola dopo essere stato espulso all’inizio dell’anno.

Non era la prima volta che finiva all’attenzione delle autorità. Già nel mese di maggio, infatti, era stato arrestato dopo aver pubblicato online messaggi di odio contro alcune minoranze e contenuti che incitavano alla violenza.

Accusa di terrorismo e richiesta di custodia cautelare

Al termine dell’interrogatorio, il quindicenne è stato formalmente incriminato per aver pianificato un’azione terroristica.

La Procura nazionale antiterrorismo ha chiesto la custodia cautelare, mentre il giudice ha disposto il collocamento del minore sotto sorveglianza giudiziaria.

Tra le prescrizioni imposte figurano l’obbligo di seguire un percorso scolastico, il monitoraggio da parte di uno psicologo o psichiatra e il divieto assoluto di detenere armi.

spot_img
spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img
spot_img
spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img
× Sponsor