Violenza in una scuola media di Roma, dove uno studente di 13 anni ha aggredito una professoressa di 66 anni, colpendola dopo averle spruzzato dello spray urticante sul volto.
L’episodio è avvenuto all’Istituto Giuseppe Verga, nel quartiere Centocelle. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della stazione locale e il personale del 118.
La docente, Isabella Marsilio, insegnante di lettere ormai prossima alla pensione, è stata trasportata e assistita dai sanitari. Pur in stato di shock, le sue condizioni non sarebbero gravi.
Il 13enne avrebbe tentato di filmare l’aggressione
Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo aveva con sé anche un telefono cellulare collegato a Telegram e avrebbe tentato di riprendere l’aggressione attraverso una videochiamata in diretta.
A interrompere l’azione è stato un compagno di scuola, che è intervenuto riuscendo a fermare il tredicenne prima che la situazione degenerasse ulteriormente.
“La odiava perché aveva ricevuto un debito”
Tra gli studenti dell’istituto prende corpo una prima ipotesi sul movente.
“Lo ha fatto perché aveva ricevuto un debito e la odiava“, hanno raccontato alcuni ragazzi all’uscita della scuola. Si tratta, al momento, di una ricostruzione emersa tra gli studenti e che dovrà essere verificata dagli investigatori nell’ambito degli accertamenti avviati dai Carabinieri.
Un episodio che riporta alla mente il caso di Bergamo
L’aggressione richiama quanto accaduto nel marzo 2026 in provincia di Bergamo, quando una docente di 57 anni, Chiara Mocchi, venne accoltellata da un altro studente tredicenne. Anche in quel caso fu determinante l’intervento di un compagno di classe, che riuscì a bloccare l’aggressore e a evitare conseguenze ancora più gravi.
Le indagini sull’episodio di Roma sono in corso per chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto e le motivazioni che hanno spinto il giovane ad aggredire l’insegnante.













