28 Luglio 2026
28 Luglio 2026
spot_img

Arci in campo per l’inclusione digitale degli anziani a Catanzaro: “La facilitazione è un diritto sociale”

L’incontro ha confermato il ruolo strategico dell’associazione nel promuovere una società più inclusiva, dove la tecnologia sia davvero un ponte generazionale e non una barriera

spot_img
spot_img

In un’Italia che invecchia, la facilitazione digitale si impone come strumento chiave per una vera inclusione sociale. Lo dimostra la tappa calabrese dell’iniziativa nazionale dell’Arci, tenutasi nel centro sociale “Fasano”, a Catanzaro, che ha messo al centro il tema dell’invecchiamento attivo con un focus preciso: la transizione digitale per gli over 65.

“Gli sportelli digitali nei circoli Arci sono una grande opportunità”

Durante l’incontro, è emersa con forza la necessità di rendere i servizi digitali più accessibili alle fasce anziane della popolazione, spesso escluse da strumenti ormai indispensabili per accedere alla pubblica amministrazione, alla sanità e alla vita sociale. Carlo Testini, coordinatore nazionale Arci per la lotta alle diseguaglianze, ha sottolineato come l’apertura di sportelli digitali all’interno dei circoli Arci rappresenti “una grande opportunità per erogare servizi, combattere l’isolamento sociale e promuovere una cultura digitale consapevole“. Ha però messo in guardia dai rischi dell’uso indiscriminato della tecnologia, come l’autoisolamento e la diffusione di fake news.

“Fare rete per affrontare le sfide sociali dei prossimi anni”

A guidare il confronto a livello territoriale è stato Rosario Bressi, presidente di Arci Catanzaro e referente nazionale per l’invecchiamento attivo. Bressi ha ribadito che “fare rete tra associazioni, istituzioni e servizi è l’unico modo per affrontare le sfide sociali dei prossimi anni, soprattutto nelle aree più svantaggiate del Paese”. Insieme a Beppe Apostoliti, presidente di Arci Calabria, ha sollecitato una maggiore collaborazione interistituzionale per costruire una strategia concreta e duratura.

Tra i temi trattati anche la sanità

Sul versante sindacale, Michele Iannello dello Spi Cgil ha lanciato un j’accuse contro la scarsa programmazione socio-sanitaria regionale e l’inefficiente gestione delle risorse pubbliche. Più progettuale l’intervento di Antonella Bertuzzi della Cgil Area Vasta, che ha presentato un percorso formativo per anziani, realizzato con Banca d’Italia, Comune di Catanzaro e Arci, per contrastare l’analfabetismo finanziario. Un invito a rafforzare la co-programmazione tra enti pubblici e terzo settore è arrivato da Stefano Morena, direttore del Csv Calabria Centro, che ha parlato della necessità di “proposte concrete per migliorare i servizi sociali e sanitari“.

Focus sulla solitudine digitale

Sul tema della solitudine digitale, è intervenuto Carlo Bonifati, presidente dell’Auser territoriale, mentre Elena Sodano, della fondazione Ra.Gi, ha illustrato il modello di CasaPaese, esempio virtuoso di cura per persone con demenza, ormai noto a livello nazionale. L’incontro ha confermato il ruolo strategico dell’Arci nel promuovere una società più inclusiva, dove la tecnologia sia davvero un ponte generazionale e non una barriera. Una sfida che si gioca, giorno dopo giorno, nei quartieri, nei circoli, nei laboratori, ma che ha un impatto sulla coesione sociale dell’intera comunità.

spot_img
spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img
× Sponsor