L’agricoltura calabrese finisce al centro di un durissimo scontro politico che mette a confronto la narrazione istituzionale della Regione con i dati macroeconomici degli ultimi anni. Pasquale Tridico, europarlamentare e già candidato alla presidenza della Regione Calabria, ha lanciato un attacco frontale contro l’operato dell’assessore Gianluca Gallo, mettendo in dubbio l’efficacia e la destinazione dei fondi pubblici destinati al comparto.
Il paradosso dei 400 milioni: investimenti o “mancette”?
Il fulcro della polemica risiede nell’erogazione di circa 400 milioni di euro che, secondo Tridico, non avrebbero prodotto benefici strutturali per il territorio, ma sarebbero stati utilizzati per alimentare reti di consenso personale.
“L’assessore Gallo si vanta di aver erogato 400 milioni agli agricoltori calabresi. Bene. Non riusciamo a comprendere però con quali risultati, se non quelli di aver ingrassato, com’è facilmente deducibile dalle ultime regionali, la sua personale clientela” afferma Tridico. L’europarlamentare solleva inoltre un rischio di natura legale: “I finanziamenti senza valutazione di politiche pubbliche e l’impatto economico e sociale, sono a rischio di danno erariale nel giudizio della Corte dei Conti”. La sensazione denunciata è quella di una gestione priva di programmazione: “L’impressione netta è che si tratti di risorse elargite a pioggia in mancette, festicciole, cerchi magici, senza alcuna programmazione, per meri scopi elettorali”.
Pil e Occupazione: il confronto impietoso con le altre regioni
Per avvalorare la sua tesi, Tridico analizza le performance economiche del periodo 2021-2024, confrontando la Calabria con le regioni limitrofe e altre realtà del Mezzogiorno e delle isole. I numeri tratteggiano uno scenario di profonda crisi per il settore primario calabrese.
“Mentre in termini di Pil agricolo la Campania cresce del +4,4%, la Puglia del +1,8%, la Basilicata del +5,4% e la Sardegna del +4,8%, la Calabria registra un dato negativo pari al -3,4%. Tuttavia, sono i dati sul lavoro a preoccupare maggiormente l’ex vertice dell’Inps. I numeri catastrofici, tuttavia, sono quelli relativi agli occupati in agricoltura: – 17,4% nello stesso periodo”.
Scollamento tra propaganda e realtà economica
Tridico respinge al mittente le accuse della maggioranza regionale, che spesso attribuisce le sue critiche al risentimento per la sconfitta elettorale. Per l’europarlamentare, la “fotografia” del settore è scattata da enti terzi e imparziali la cui autorevolezza non può essere messa in discussione.
“Non capiamo quindi, di cosa si bei l’assessore Gallo se il dato reale e concreto dell’agricoltura calabrese appare diametralmente opposto al consenso ottenuto, andando ad evidenziare un forte scollamento tra percezione politica e risultati effettivi che sono, dal punto di vista economico, disastrosi” incalza Tridico. In risposta ai consiglieri di maggioranza che difendono l’operato dell’assessore, conclude: “Questa è la fotografia del settore, checché ne dicano i lacchè e la batteria eterodiretta di consiglieri regionali di maggioranza pronta a difendere l’operato di Gallo col solito refrain secondo cui parlerei male della mia regione perché ho perso le elezioni. Purtroppo per loro Svimez, Bankitalia, Istat e Inps non prendono in giro i calabresi”.












