18 Ottobre 2026
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Agricoltura e costi dell’energia, Orsomarso promuove Lollobrigida e rilancia le sfide per il Sud

Il senatore di Fratelli d'Italia elogia il lavoro del ministro, rivendica i 17 miliardi stanziati per il comparto e chiede interventi urgenti su caro vita e carburanti

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Difendere l’agricoltura significa tutelare il lavoro, i territori e la capacità complessiva dell’Italia di garantire la propria sovranità alimentare. Per raggiungere questo traguardo, tuttavia, le sole risorse economiche non bastano: servono risposte immediate sui costi dell’energia, sostegno diretto alle imprese e correttivi incisivi contro le speculazioni che gravano su famiglie e produttori.
È questo il messaggio lanciato dal senatore di Fratelli d’Italia Fausto Orsomarso a Cosenza, durante l’evento “Coltiviamo l’Italia – Per garantire la sovranità alimentare”, organizzato dal gruppo parlamentare del partito alla Camera dei Deputati.
Nel suo intervento, il parlamentare ha espresso profonda stima nei confronti del responsabile del Dicastero delle Politiche Agricole, evidenziando le cifre messe a disposizione per la filiera e le criticità ancora aperte nei settori chiave dell’economia meridionale.
“Che Francesco Lollobrigida sia uno dei migliori ministri dell’Agricoltura che l’Italia abbia avuto non lo dimostrano la nostra comune appartenenza politica e la nostra militanza, ma il suo impegno appassionato e competente, che ha riportato il comparto primario, dall’agricoltura all’allevamento fino alla pesca, al centro delle politiche del Governo Meloni” dichiara il senatore Fausto Orsomarso.
“Ne abbiamo avuto un riscontro anche a Cosenza, dove ci siamo confrontati con i rappresentanti delle principali associazioni agricole e della cooperazione, insieme ai nostri parlamentari e consiglieri regionali. Un confronto necessario per ascoltare direttamente le esigenze di chi lavora e produce e individuare risposte concrete alle difficoltà che interessano il settore. In questi anni sono stati stanziati 17 miliardi di euro, con risorse che hanno avuto ricadute in tutte le regioni e le province italiane. Un impegno importante, che deve accompagnarsi alla capacità di affrontare le nuove criticità, a partire dal caro energia e dall’aumento dei costi di produzione”.

Emergenza energetica e trasporti: le priorità del Governo per il Mezzogiorno

Il tema dei rincari energetici e del carburante rappresenta secondo il senatore la principale emergenza sociale ed economica, i cui effetti si riflettono in maniera determinante sul tessuto produttivo del Mezzogiorno e sull’inflazione. Da qui il richiamo all’azione dell’Esecutivo nei consessi europei e nel dialogo con i grandi player dell’energia.
“La sfida che la presidente Meloni ha portato all’ultimo Consiglio europeo riguarda proprio la necessità di abbattere i costi energetici per famiglie e imprese” sottolinea Orsomarso.
“Non possiamo ignorare il peso del caro vita, che incide sempre di più sui bilanci familiari e sulla sostenibilità delle attività produttive, soprattutto in una fase in cui l’inflazione fa aumentare il prezzo dei beni di prima necessità. Il malessere che oggi si manifesta in tanti cittadini e imprese, in particolare al Sud, deve essere ascoltato. Al netto delle instrumentalizzazioni politiche, chi governa ha il dovere di raccogliere queste preoccupazioni e portarle con forza in Europa, affinché le regole che incidono sulla vita quotidiana siano orientate maggiormente alla tutela di cittadini e imprese e al contenimento degli effetti delle speculazioni sui mercati energetici”.

Il senatore ha richiamato inoltre l’impatto delle crisi internazionali, come le tensioni nello Stretto di Hormuz e il conflitto russo-ucraino, sull’aumento dei carburanti e sulle conseguenze trasversali per la logistica.
“Il confronto con le grandi compagnie energetiche, a partire da ENI, si inserisce nella necessità di individuare strumenti per contenere il costo di benzina e gasolio” rileva il senatore meloniano.
“Sono dinamiche che incidono sui costi di trasporto e, di conseguenza, sui prezzi dei beni e dei servizi. Per questo è importante anche il confronto previsto il 20 ottobre tra il Governo e gli autotrasportatori. Parliamo di una categoria fondamentale per l’economia nazionale e soprattutto per il Mezzogiorno, dove il trasporto su gomma svolge un ruolo essenziale nella movimentazione delle merci. In questa fase dobbiamo sostenere chi garantisce ogni giorno il funzionamento delle filiere produttive”.

Agevolazioni per il gasolio agricolo e tutela dei produttori

In chiusura, una menzione specifica è stata riservata alla gestione del gasolio agricolo e al sostegno diretto agli operatori del settore primario per evitare il rischio di deindustrializzazione agricola dei territori.
“Per il comparto agricolo sono stati fondamentali gli interventi del ministro Lollobrigida finalizzati a garantire nuova liquidità, insieme ai contributi stanziati dalle singole Regioni per contribuire a ridurre il peso dei costi”, prosegue il parlamentare.
“In un momento straordinario come quello che stiamo attraversando, è necessario continuare a sostenere gli agricoltori, perché senza imprese agricole in grado di produrre non possiamo garantire la tenuta economica dei territori e la sicurezza dei nostri approvvigionamenti alimentari. La sovranità alimentare non è soltanto un principio da affermare, ma un obiettivo da perseguire con politiche concrete, investimenti e condizioni che consentano alle imprese di lavorare e competere. Dobbiamo continuare a dare voce alle esigenze dei territori, soprattutto del Sud, e lavorare affinché le istituzioni nazionali ed europee mettano al centro chi produce, crea occupazione e contribuisce alla crescita del Paese”.

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