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29 Maggio 2026
29 Maggio 2026
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Amministrative Castrovillari, Solidarietà e Partecipazione apre una nuova fase. Alla base sanità e ambiente

Il movimento civico detta le condizioni per il dialogo: trasparenza, centralità del Consiglio e tre pilastri programmatici non negoziabili per il bene della città

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L’associazione cittadina Solidarietà e Partecipazione si è riunita per analizzare l’esito del primo turno delle elezioni amministrative e tracciare le linee guida per il futuro della città di Castrovillari.
Il confronto — franco, partecipato e guidato dallo spirito di condivisione che da sempre unisce il gruppo — ha permesso di fare il bilancio di vent’anni di storia e di definire con chiarezza la rotta per le prossime sfide.

Un’identità civica forte e indipendente

Nata nel 2006, l’associazione rivendica con orgoglio la propria natura di movimento civico libero da logiche di partito, guidato da un unico faro: il bene comune di Castrovillari. I consensi ottenuti nel tempo confermano la solidità di un progetto basato sulla credibilità delle persone, sulla qualità delle proposte, sull’ascolto dei cittadini e sulla massima trasparenza amministrativa.

Dialogo sì, ma senza inciuci o accordi di potere

In merito all’attuale scenario elettorale — che ha visto il movimento schierato con convinzione nel Polo Civico a sostegno di Luca Donadio Sindaco — Solidarietà e Partecipazione si dice aperta al dialogo con tutte le forze politiche che vogliono confrontarsi seriamente sul domani della città.
Il presupposto è chiaro: il dialogo deve essere aperto, leale e costruttivo. Non si accetteranno mai accordi di facciata, spartizioni poltronistiche o trattative personali sottobanco.
Come condizione preliminare e irrinunciabile, il movimento pone la conferma della propria presenza in Consiglio comunale. Una richiesta che non risponde a logiche di potere, ma alla necessità di garantire un controllo istituzionale e di portare avanti proposte concrete.

I tre pilastri programmatici irrinunciabili

Qualsiasi confronto politico e programmatico dovrà basarsi su tre punti chiave strettamente legati tra loro. Il primo è la difesa dell’Ospedale Spoke, che richiede un impegno totale per respingere il depotenziamento della sanità locale e rilanciare la struttura, garantendo così il diritto alla salute dei cittadini del Pollino. Il secondo pilastro è l’istituzione della Riserva Naturale Regionale Pedemontana, un progetto cruciale per lo sviluppo sostenibile, l’occupazione e il turismo, individuato come l’unica vera alternativa all’invasione selvaggia di pannelli fotovoltaici che rischia di sfregiare il paesaggio montano. Infine, l’ultimo punto riguarda la tutela dell’ambiente e del territorio attraverso una gestione virtuosa dei rifiuti e una netta opposizione all’apertura di nuove discariche, inceneritori o impianti di combustione, per proteggere la salute pubblica e l’economia locale.

Pronti al confronto, alla luce del sole

Solidarietà e Partecipazione c’è, è pronta a fare la sua parte e ad assumersi la responsabilità del futuro di Castrovillari, senza scorciatoie e senza rinunciare alla propria autonomia.
Il tempo stringe: il movimento è pronto a dialogare con chiunque voglia lavorare seriamente per la città, purché il confronto avvenga alla luce del sole, lontano da vecchie logiche spartitorie e da quell’idea di politica mossa solo da interessi personali e rincorsa al potere.

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