Ai manifestanti dice grazie. Al governo e all’Europa chiede di intervenire. Roberto Occhiuto arriva al presidio di Falerna, incontra agricoltori e autotrasportatori e ne elogia la protesta. Poi porta il confronto sui social, scegliendo un messaggio che va oltre l’emergenza carburanti: “Con chi lavora per l’Italia e non la distrugge”. La visita del presidente della Regione arriva mentre le due categorie continuano a chiedere risposte contro l’aumento dei costi che comprime i margini delle imprese. Occhiuto assicura vicinanza e annuncia l’avvio degli aiuti. Ma è lui stesso a riconoscere il limite dell’intervento regionale: per affrontare la crisi servono decisioni e risorse che chiamano in causa anche Roma e Bruxelles.
Il messaggio sui social: “Qui manifestano con dignità”
“Ieri notte ho voluto esserci per dire grazie”, scrive il governatore nel post che accompagna il video dell’incontro. Quindi il paragone con Milano: “Mentre a Milano si distruggono vetrine, in Calabria agricoltori e autotrasportatori manifestano con dignità per difendere il proprio lavoro”. È questa la chiave politica scelta da Occhiuto per raccontare la visita: valorizzare il carattere civile della mobilitazione calabrese e contrapporlo agli episodi di vandalismo richiamati nel suo messaggio. “Stiamo facendo e faremo tutto il possibile per essere al loro fianco”, aggiunge. Una promessa rivolta a chi da giorni porta in strada le difficoltà delle aziende e delle famiglie.
La ragazza che produce cipolle e l’orgoglio del governatore
Nel filmato Occhiuto si sofferma sulla presenza di una giovane che lavora nell’azienda agricola di famiglia e produce cipolle. Una storia che richiama per spiegare il proprio sostegno ai manifestanti: “Io sono orgoglioso di questo”. Il presidente riconosce il valore di una protesta che, anche nella rabbia, mantiene un comportamento civile. Il suo intervento cerca un contatto diretto con chi è al presidio, partendo dal lavoro quotidiano e dalle ragioni che hanno spinto agricoltori e camionisti a mobilitarsi.
Gli aiuti regionali e il limite ammesso da Occhiuto
Sul piano economico, la Regione ha approvato il 14 ottobre un intervento da 15 milioni di euro, dei quali 10 milioni destinati alle imprese del trasporto merci su strada e 5 milioni alle imprese agricole. Il sostegno tiene conto dei maggiori costi sostenuti e documentati per l’acquisto di carburante. Al presidio Occhiuto annuncia che gli aiuti partiranno nei prossimi giorni. Nel video, però, riconosce che la risposta regionale ha una portata limitata rispetto alle necessità delle categorie: “C’è necessità dell’intervento del governo e dell’Europa”. Poi rivendica il proprio impegno: “Io quello che posso fare lo faccio”. Resta dunque da misurare quanto i contributi riusciranno ad alleggerire i costi delle imprese e con quali tempi arriveranno ai beneficiari. Il riconoscimento delle ragioni della protesta trova consenso tra i presenti, ma la questione economica rimane aperta.
La contestazione sui fondi per la guerra: “Difendo il Sud”
Durante il confronto emerge anche una contestazione. Un cittadino solleva il tema delle risorse destinate alla guerra, contrapponendole alle difficoltà nel reperire fondi per sostenere la Calabria e il Mezzogiorno. Occhiuto risponde rivendicando il proprio ruolo: “Se c’è uno che difende il Sud, quello sono io”. Il governatore manifesta inoltre la volontà di organizzare un confronto con le delegazioni: “Vorrei programmare un incontro con i vostri rappresentanti”.














