La protesta degli autotrasportatori arriva anche sui social e trova il sostegno di Luca Abete. L’inviato televisivo ha dedicato un video alla mobilitazione contro il caro carburante, scegliendo l’ironia per richiamare l’attenzione sulle difficoltà di una categoria che rivendica ascolto e risposte. Mentre i blocchi dei mezzi pesanti interessano diverse arterie del Mezzogiorno, tra Calabria, Sicilia e Puglia, il suo intervento ha contribuito ad amplificare il dibattito sulle conseguenze dell’aumento dei costi per chi lavora nel settore del trasporto merci.
Il messaggio di Abete: il problema non è soltanto il prezzo alla pompa
Con una battuta che gioca sul significato della parola “rotto”, Abete apre il suo intervento: “I camionisti hanno rotto. Sì, il silenzio! E hanno fatto bene”. Il messaggio va oltre la protesta in sé e richiama il rapporto tra le abitudini dei consumatori e il lavoro necessario per garantire la distribuzione delle merci. Nel video, l’inviato osserva come la società si sia abituata a ricevere prodotti in tempi sempre più rapidi, senza soffermarsi abbastanza sui costi sostenuti da chi li trasporta.
“Ci hanno abituati a consegne ultraveloce ma non alla consapevolezza di quanto costi far arrivare tutto”, è il senso della riflessione affidata al reel, che richiama anche la contraddizione tra la preoccupazione per gli scaffali vuoti e la minore attenzione agli aumenti che gravano sui serbatoi dei mezzi.
Il reel supera 1,5 milioni di visualizzazioni
La pubblicazione ha ottenuto una risposta significativa da parte degli utenti. Secondo quanto riportato dal Corriere della Calabria, in meno di 24 ore il video aveva superato un milione e mezzo di visualizzazioni complessive, raccogliendo centinaia di commenti. Tra le reazioni segnalate figurano numerosi messaggi di ringraziamento da parte degli stessi autotrasportatori e dei loro familiari, che hanno apprezzato l’attenzione rivolta alle difficoltà della categoria. Il successo del filmato mostra come i social possano diventare uno spazio per portare all’attenzione pubblica questioni che coinvolgono lavoratori, imprese e cittadini, soprattutto quando riguardano beni e servizi essenziali.
Caro carburanti, la protesta cerca ascolto
L’intervento di Abete si inserisce in una mobilitazione che punta a richiamare l’attenzione sull’incidenza del costo del carburante sull’attività degli autotrasportatori. Per chi opera nel trasporto merci, il prezzo del diesel rappresenta una voce importante dei costi di esercizio e può incidere sulla sostenibilità del lavoro. Con il suo reel, l’inviato sceglie di dare visibilità alle ragioni della protesta, sottolineando il ruolo degli autotrasportatori nel sistema di distribuzione. Un messaggio che ha trovato spazio nel dibattito online e che riporta al centro una domanda: quanto siamo consapevoli dei costi e del lavoro che rendono possibile ricevere ogni giorno le merci?














