Dopo l’ultima seduta del consiglio regionale, torna il pagellone, la nostra rubrica a trazione satirica. Ricordiamo che essa ha un unico obiettivo: avvicinare i calabresi ai lavori della propria massima assise elettiva. Lontano da noi, quindi, la volontà di dare patenti o peggio giudicare. Chi siamo per farlo? Voti e giudizi lasciano il tempo che trovano e sono funzionali alla causa, crediamo nobile, di spingere sempre più calabresi a guardare le sedute del consiglio regionale.
Calabrese&Bruno 8
Il loro scazzo vale il prezzo dell’intera lunga partita, che comunque ha fatto registrare anche altri momenti caldi. E tuttavia, l’invito alla Renato Carosone rivolto da Giovanni Calabrese a Enzo Bruno (“Pigliate na TIS..ana) è da show, complice un Cirillo che non ha saputo contenere ne l’uno e ne l’altro contendente.
Sul provvedimento a sorpresa Bruno ,come altri, non l’ha presa per nulla bene: avrebbe gradito maggiore coinvolgimento.
Calabrese si è assunto la responsabilità del blitz tendente a stabilizzare diverse centinaia di precari, ma la nobile finalità non ha placato le ire del consigliere di Vallefiorita che infatti ha rifiutato la TIS-ana.
Cirillo 3
Malgrado la buona volontà che ci mette, la sua guida dell’aula è ancora incerta, anche perché i suoi stessi istruttori camminano con la P attaccata al lunotto posteriore. Una presidenza più accorta avrebbe impedito che il punto riguardante il bacino dei precari (Tis) fosse trattato a sorpresa, senza permettere alla minoranza di leggerlo, studiarlo e, nel caso, emendarlo. I sopra menzionati Bruno e Calabrese poi, per lunghi minuti si sono autoarbitrati… Ci vuole più polso e anche il giusto coraggio di dire no. Un presidente del consiglio può, talvolta deve.
Filomena Greco 4
Che consiglio sarebbe senza Filomena? Se la consigliera di Cariati non intervenisse su tutto lo scibile del sapere umano, le sedute durerebbero circa 3 ore in meno. Ma lei, con la sua irrefrenabile ‘parrasìa’ deve dire la sua su tutto, rischiando di essere efficace su poco.
A volte, pochi chiururgici interventi sono da preferire alla logica del prezzemolo in ogni piatto della bouvette di Palazzo Campanella.
Rosa 2,5
Ineguagliabile nel creare divisioni anche su argomenti che dovrebbero mettere tutti d’accordo.
Gianluca Gallo 7+
Ha gridato almeno dieci volte l’aggettivo FALLIMENTARE all’indirizzo delle gestioni (“sotto tutte le giunte”) di vari Consorzi di Bonifica , che hanno brillato per aver umiliato la condizione di tanti lavoratori e anche il loro diritto al Tfr, su cui l’assessore si è impegnato a provvedere in tempi rapidi. Noi ci impegneremo a monitorare. Sul tfr non si cugliunìa.
Rosellina Madeo 8
Rosellina Madeo 8: Proprio in riferimento alla condizione che accomuna ancora oggi tanti lavoratori dei Consorzi soppressi, ha suscitato la reazione di orgoglio di Gallo e il conseguente impegno ad agire. Una Madeo che si incazza con costrutto ci piace di più, molto di più.
Poi è pure disaccentata. Speaker!
Ranuccio 5
La verve delle orazioni dell’ex primo cittadino palmese è identica a quella che ci ritroviamo dopo 18 ore di sonno consecutive, quando cerchiamo di proferire le prime parole. Sveglia!!!
Scutellà e Falcomatà 6.5
Non è soltanto l’accento sul finale a legarli , ma il gioco di squadra oratorio sulla strage di Amendolara dove i rispettivi interventi sono stati complementari. Almeno in consiglio, l’alleanza M5s e Pd funziona.
Santoianni, Santanoia 2 meno, meno
Santoianni, Santanoia quell’intervento finale su tuberi e porcini che pare abbia creato un effetto letargico di massa da cui stentiamo a riprenderci. Voto 2 meno, meno.












