Semaforo verde dalla Sezione di controllo della Corte dei Conti della Calabria, che ha parificato il Rendiconto generale dell’amministrazione regionale relativo all’esercizio finanziario 2025. Nel dispositivo con cui è stato validato il documento contabile, i giudici dell’organo di controllo hanno riscontrato un’unica anomalia di natura formale all’interno dell’impianto documentale. La magistratura contabile ha infatti accertato che un allegato al Rendiconto “presenta degli errori materiali” e di conseguenza “prescrive all’amministrazione regionale di procedere con specifica ulteriore delibera di Giunta alla rettifica dell’allegato rimuovendo gli errori materiali”.
Il commento del governatore Occhiuto sui risultati di bilancio
A margine della pronuncia, il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha espresso viva soddisfazione per l’esito del giudizio, ponendo l’accento sulla tenuta complessiva delle finanze pubbliche regionali e sul percorso di risanamento intrapreso.
“Abbiamo un avanzo di amministrazione tra i più alti in Italia: 300 milioni, a dimostrazione del fatto che questa Regione è governata con grande attenzione verso la sostenibilità dei conti” ha dichiarato il presidente Occhiuto intervenendo a margine della seduta.
“Anche sui diversi ambiti trattati dalla Corte dei Conti – ha proseguito Occhiuto – ogni anno va un po’ meglio, nel senso che la Corte dei conti, per suo statuto, deve evidenziare le criticità, ma ogni anno, oltre alle ombre, evidenzia anche crescenti luci. Questo – ha concluso il presidente della Regione Calabria – ci è di stimolo per andare avanti con maggiore impegno e determinazione”.











