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25 Maggio 2026
25 Maggio 2026
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LIVE Comunali a Crotone, Voce verso la vittoria al primo turno: riconferma schiacciante. I risultati in tempo reale

Calabria7 segue la giornata elettorale con un live blog dedicato, aggiornato in tempo reale con dati ufficiali anche da Cirò Marina, Rocca di Neto, Santa Severina e Cutro

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Crotone arriva al giorno del verdetto. Dopo la chiusura dei seggi, prevista per le 15, inizierà lo spoglio delle schede per le elezioni comunali che dovranno scegliere il nuovo sindaco e rinnovare il Consiglio comunale. Sono quattro i candidati a sindaco in campo. A contendersi la guida della città ci sono il primo cittadino uscente Vincenzo Voce, l’avvocato Giuseppe Trocino, il consigliere comunale uscente Fabrizio Meo e Vito Barresi. Attorno a loro si muove una partita politica articolata, con dodici liste e 371 aspiranti consiglieri comunali. Una sfida che dirà non solo chi guiderà Crotone nei prossimi anni, ma anche quale sarà il nuovo equilibrio dentro l’aula consiliare.

18.00 Voce vola al 64,12%: riconferma vicina già al primo turno

A Crotone i primi dati reali e le proiezioni diffuse dopo la chiusura delle urne delineano uno scenario netto: il sindaco uscente Vincenzo Voce, sostenuto in questa tornata dalla coalizione di centrodestra, si avvia verso una riconferma larga già al primo turno. Secondo l’ultimo aggiornamento, Voce è al 64,12%, ben oltre la soglia del 50% necessaria per evitare il ballottaggio. Resta molto distante il principale sfidante, Giuseppe Trocino, candidato del centrosinistra. Più staccati, fuori da tutti i giochi, gli altri due candidati civici: Vito Barresi all’1,47% e Fabrizio Meo all’1,32%.

17.08 Voce verso una riconferma schiacciante al 64%

Si profila una larga riconferma per il sindaco uscente di Crotone, Vincenzo Voce, sostenuto da una coalizione di centrodestra composta da sei liste. Secondo una prima proiezione, Voce si attesterebbe al 64%, con un vantaggio netto sul principale sfidante, l’avvocato Giuseppe Trocino, candidato dell’Alleanza progressista e appoggiato da quattro liste, fermo al 33,09%. Molto più distanti gli altri due candidati: l’avvocato Fabrizio Meo all’1,32% e il sociologo Vito Barresi all’1,47%, entrambi sostenuti da liste civiche. Nel capoluogo pitagorico sono complessivamente 371 gli aspiranti consiglieri comunali, distribuiti in dodici liste.

17.05Cirò Marina, Panebianco avanti

A Cirò Marina lo scrutinio è ancora in corso. Dai primi numeri disponibili è in testa Mariagrazia Panebianco, candidata di Civica per Cirò Marina, con 150 voti. Alle sue spalle la sfida è molto ravvicinata: Giuseppe Dell’Aquila, candidato di Cirò Marina bene comune, raccoglie 106 voti, mentre Nicodemo Parrilla, candidato di Radici e futuro, è a quota 104.

17.00Rocca di Neto, Claudio avanti su Corigliano

A Rocca di Neto i primi dati vedono in vantaggio Cosimo Salvatore Claudio, candidato di Alleanza per Rocca di Neto, con 525 voti.Lo sfidante Giuseppe Corigliano, candidato di Uniti per Rocca, si attesta al momento a 404 voti. Anche qui lo spoglio è ancora in corso, ma Claudio mantiene un margine significativo nel primo quadro emerso dalle urne.

16.50Santa Severina, Cortese in testa

A Santa Severina il dato parziale indica il vantaggio di Alfonso Cortese, candidato de Il bene in comune, con 279 voti. Alle sue spalle Pietro Vigna, candidato di Progetto comune, che raccoglie 184 voti. La distanza tra i due candidati, sulla base dei primi dati disponibili, assegna a Cortese un vantaggio netto.

15.38 Crotone, affluenza definitiva al 62,56%

Alla chiusura dei seggi, fissata alle 15, l’affluenza definitiva nella città di Crotone si è attestata al 62,56% degli aventi diritto. Il dato, riferito a tutte le 74 sezioni del territorio comunale, è in calo rispetto alla precedente tornata amministrativa, quando aveva votato il 67,91% del corpo elettorale: una flessione di 5,35 punti percentuali. Le operazioni di voto in alcuni seggi si sono protratte oltre le 15, perché gli elettori già presenti all’interno degli edifici sede di seggio al momento della chiusura avevano comunque diritto a completare le operazioni e depositare la scheda nell’urna. Il dato finale arriva dopo una progressione costante nel corso delle due giornate: alle 12 di domenica 24 maggio aveva votato il 15,02%, alle 19 l’affluenza era salita al 36,85%, mentre alle 23 aveva raggiunto il 48,06%.

14.48 Cirò Marina, scheda elettorale trovata in cabina

Tensione a Cirò Marina durante le operazioni di voto dopo il ritrovamento di una scheda elettorale all’interno di una cabina della sezione 1. L’episodio è stato segnalato dai candidati a sindaco Giuseppe Dell’Aquila di Bene Comune, Maria Grazia Panebianco di Civica per Cirò Marina e Nicodemo Parrilla di Radici e futuro, che hanno presentato un esposto ai carabinieri chiedendo di fare piena luce sull’accaduto. Secondo quanto ricostruito, sarebbe stato un elettore a notare il documento cartaceo sul pavimento della cabina prima di esprimere il voto. Da lì la richiesta di verifica da parte dei rappresentanti di lista e il successivo riconteggio delle schede, effettuato dopo l’intervento delle forze dell’ordine. Dell’Aquila parla di un possibile sistema per “monitorare il voto” e chiede che l’eventuale illecito venga accertato; Parrilla invita ad attendere il lavoro degli organismi preposti; Panebianco sostiene che l’immediata emersione del caso abbia consentito di “neutralizzare sul nascere” ogni possibile tentativo di condizionamento. La vicenda resta ora al vaglio delle autorità competenti, mentre lo scrutinio prosegue in un clima di forte attenzione sulla regolarità del voto.

Dalle 14:30 il live di Calabria7

Calabria7 seguirà in diretta lo spoglio delle Comunali di Crotone con un live blog aggiornato a partire dalle 14:30. Dopo la chiusura dei seggi, prevista per le 15, arriveranno i primi dati dalle sezioni e poi il quadro progressivo dei risultati. Aggiornamenti in tempo reale, numeri ufficiali, commenti, analisi e curiosità accompagneranno la lunga giornata elettorale. La domanda politica è già sul tavolo: Crotone confermerà Vincenzo Voce o sceglierà una nuova guida per Palazzo di Città?

Affluenza al 48,08%: dato in calo rispetto al voto precedente

Il primo numero da cui riparte la giornata è quello dell’affluenza. Alle 23 a Crotone ha votato il 48,08% degli elettori, un dato in calo rispetto alla precedente tornata elettorale, quando alla stessa ora si era recato alle urne il 51,54% degli aventi diritto. I seggi resteranno aperti fino alle 15 di oggi. Poi partirà lo scrutinio. Solo con l’arrivo dei primi dati dalle sezioni si capirà se la partita potrà chiudersi già al primo turno o se sarà necessario attendere l’eventuale ballottaggio.

Voce cerca la conferma, questa volta con il centrodestra

Il candidato più osservato è il sindaco uscente Vincenzo Voce, eletto alla guida della città nel 2020 al ballottaggio con una coalizione composta esclusivamente da liste civiche. Questa volta, però, il quadro politico è cambiato: Voce si presenta con uno schieramento nel quale sono entrati anche i partiti del centrodestra. Sono sei le liste a suo sostegno, per un totale di 192 candidati al Consiglio comunale: le civiche Crescere, Insieme, Valorizziamo Crotone, Progetto in Comune Kr, insieme a Fratelli d’Italia e alla lista con il doppio simbolo Forza Italia – Libertà è democrazia, al cui interno sono schierati anche esponenti di Noi Moderati. Nella coalizione del sindaco uscente si ripresentano anche diversi consiglieri comunali uscenti ed ex assessori. Per Voce la sfida è chiara: trasformare il consenso raccolto cinque anni fa da civico in una nuova maggioranza politica, più larga e sostenuta anche dai partiti del centrodestra.

Trocino guida l’Alleanza progressista

Dall’altra parte c’è il campo largo, che a Crotone corre con il nome di Alleanza progressista. Il candidato sindaco è l’avvocato Giuseppe Trocino, esponente dei movimenti ambientalisti e animalisti. A sostenerlo sono quattro liste: Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Città Futura e Trocino sindaco, per un totale di 119 candidati al Consiglio comunale. La candidatura di Trocino prova a ricompattare il fronte progressista e a costruire un’alternativa all’amministrazione uscente. Il dato politico più rilevante sarà la capacità della coalizione di intercettare il voto di opposizione e di pesare in una competizione che, sulla carta, si presenta aperta.

Meo e Barresi, le due candidature fuori dai poli

Nel quadro elettorale ci sono anche due candidature sostenute da una sola lista ciascuna. La prima è quella di Fabrizio Meo, consigliere comunale uscente. Nella scorsa consiliatura era stato eletto in una lista civica a sostegno di Voce, per poi passare all’opposizione. Oggi corre da candidato sindaco con la lista Diritti e Salute. L’altra candidatura è quella di Vito Barresi, con un passato nei Verdi, sostenuto da una lista composta da 32 candidati, nessuno dei quali con precedenti esperienze in Consiglio comunale. Entrambi puntano a ritagliarsi uno spazio autonomo nella competizione e a misurare il peso di un voto civico e alternativo rispetto agli schieramenti principali.

Dodici liste e 371 candidati: la partita per il Consiglio

La sfida per Palazzo di Città non riguarda solo la scelta del sindaco. In campo ci sono 371 aspiranti consiglieri comunali, distribuiti in dodici liste. Un numero inferiore rispetto alle precedenti consultazioni amministrative, ma comunque molto alto rispetto agli scranni disponibili. È la partita dentro la partita: preferenze, rapporti di forza tra liste, peso dei partiti, tenuta delle civiche e capacità dei singoli candidati di trascinare consenso. Lo spoglio servirà a capire non solo chi arriverà davanti, ma anche con quale coalizione e con quali equilibri potrà governare.

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