Di ritorno da New York, dove è stata ufficializzata la scelta di Reggio Calabria come sede delle prossime Next Gen ATP Finals 2026, il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha preso parte ai lavori della sessione plenaria della Consulta dei Calabresi nel mondo, riunita a Palazzo Campanella.
Nel suo intervento, Occhiuto ha voluto innanzitutto esprimere apprezzamento per il lavoro svolto dal presidente della Consulta, Orlandino Greco, sottolineando l’importanza di un organismo che rafforza il rapporto tra la Calabria e le comunità di emigrati.
“Chiedo scusa a nome della Calabria: il vostro impegno non è stato valorizzato”
Il governatore ha rivolto parole di riconoscenza ai calabresi che vivono all’estero, ammettendo che il loro contributo non è sempre stato adeguatamente riconosciuto.
«Rappresentando la Calabria, vi chiedo scusa perché non sempre la nostra terra ha saputo dare il giusto valore al lavoro che svolgete all’estero e all’affetto che continuate a dimostrare verso le vostre origini», ha affermato Occhiuto, definendo i corregionali nel mondo «ambasciatori della Calabria» e un esempio positivo dell’identità calabrese oltre i confini nazionali.
Dai rapporti simbolici a una rete per sviluppo, export e turismo
Secondo il presidente della Regione, è arrivato il momento di superare un rapporto fondato soltanto sul legame affettivo con l’emigrazione calabrese.
Occhiuto ha spiegato che l’obiettivo è costruire una collaborazione stabile, capace di trasformare le esperienze professionali maturate dai calabresi nel mondo in opportunità concrete per la crescita della regione, favorendo l’export dei prodotti calabresi, nuove partnership imprenditoriali e investimenti nei settori strategici, a partire dal turismo.
“Servono imprenditori che investano in Calabria”
Tra le priorità indicate dal governatore c’è quella di attrarre imprenditori e investitori che possano contribuire a migliorare la qualità dell’offerta turistica e a sviluppare nuove attività economiche sul territorio.
Per Occhiuto, i calabresi residenti all’estero rappresentano una risorsa preziosa non solo per mantenere vivo il legame con la regione, ma anche per costruire nuove occasioni di crescita economica e occupazionale.
La Consulta elegge il nuovo direttivo
Nel corso della giornata la Consulta dei Calabresi nel mondo ha inoltre avviato l’elezione del nuovo direttivo, composto da otto membri e da un vicepresidente, che affiancheranno il presidente Orlandino Greco nelle attività dell’organismo regionale.












