Una nuova iniziativa di welfare e mobilità prende ufficialmente il via in Calabria per supportare le fasce di popolazione più fragili nell’accesso alle cure mediche. Grazie alle liberalizzazioni del settore degli Ncc, nasce il servizio “Social Taxi”, un progetto pensato per accompagnare gli over 65 negli spostamenti legati alla prevenzione sanitaria e all’assistenza specialistica.
L’annuncio è arrivato dal presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, durante l’incontro “Il coraggio di innovare”, promosso dall’American Chamber of Commerce in Italy al Centro Studi Americani di Roma, insieme a Tony West.
Un aiuto concreto per abbattere le liste d’attesa
“Con il Social Taxi stiamo aggiungendo un tassello importante al percorso di innovazione dei servizi sanitari regionali. Si tratta di un servizio della Regione Calabria che mette a disposizione un trasporto gratuito, pagato con il Fondo sociale europeo, verso la struttura sanitaria che eroga la prestazione, facilitando l’accesso alle cure. Vogliamo aiutare i cittadini e allo stesso tempo smaltire così le liste d’attesa“, ha spiegato Occhiuto.
Il sistema è integrato con il Cup e con le prenotazioni sanitarie. Durante la prenotazione di una ricetta dematerializzata, dopo la conferma dell’appuntamento, agli assistiti aventi diritto viene proposto il servizio di accompagnamento. Il beneficio scatta quando la prestazione è disponibile in una struttura distante oltre 20 chilometri dal domicilio dell’utente, riducendo così una delle principali barriere all’accesso alle cure.
Come funziona il servizio
L’utente che aderisce al Social Taxi può confermare indirizzo di partenza e recapito telefonico, attivando la richiesta di trasporto verso la struttura sanitaria. Dopo la conferma, il servizio diventa operativo tramite un sistema di notifiche, Sms e contatti telefonici. Attraverso l’app dedicata è possibile gestire il viaggio, visualizzare il percorso su mappa, controllare i dettagli della corsa e utilizzare il codice passeggero per il riconoscimento da parte dell’autista. Per il rientro, l’utente può modificare l’orario o attivare il ritorno immediato, con assistenza telefonica sempre disponibile.
Sperimentazione già avviata nel Catanzarese
La Regione Calabria ha avviato una fase pilota nella provincia di Catanzaro, destinata a cittadini over 65 con Isee inferiore a 15 mila euro per visite cardiologiche e mammografie. Il progetto utilizza 25 licenze Ncc dedicate e una centrale operativa integrata con il Cup regionale. Il servizio è prenotabile tramite app oppure al numero 0961 852233, con primo monitoraggio previsto a metà luglio.
Occhiuto: “Le liberalizzazioni hanno reso possibile il progetto”
Secondo il governatore, il Social Taxi è stato possibile grazie al percorso di liberalizzazione del settore Ncc. “Questo progetto è stato possibile grazie alle liberalizzazioni del mercato degli Ncc che la Calabria ha ottenuto vincendo per tre volte in Corte Costituzionale contro il Ministero delle Infrastrutture. Adesso possiamo dare tante licenze ed offrire servizi migliori ai cittadini”, ha affermato Occhiuto.
Il presidente ha sottolineato il valore politico delle riforme: “L’innovazione deve servire a migliorare concretamente la vita delle persone. Con il Social Taxi utilizziamo la tecnologia per rendere la sanità più vicina ai cittadini e abbattere ostacoli che rendono difficile l’accesso alle prestazioni”. E ancora: “Liberalizzare significa rompere le incrostazioni delle corporazioni e creare un mercato più aperto, capace di generare efficienza, investimenti e migliori servizi pubblici”.
Il plauso di Uber: “La Calabria è un modello per il Paese”
A commentare l’iniziativa è stato anche Tony West, che ha elogiato il percorso di riforma. “La liberalizzazione del mercato degli Ncc in Italia, e in particolare in Calabria, è un esempio chiaro di come si possa agire nell’interesse dei cittadini. Da questo punto di vista la Calabria è un modello per tutto il Paese“, ha dichiarato. West ha definito il Social Taxi un’iniziativa “innovativa e immediatamente utile”, destinata – secondo la sua valutazione – a essere replicata anche in altri contesti nazionali.















