Il bilancio consolidato 2025 della Provincia di Catanzaro chiude con un risultato positivo. È quanto emerso dalla seduta del Consiglio provinciale, che ha approvato tutte le pratiche inserite all’ordine del giorno, affrontando questioni finanziarie, patrimoniali e scolastiche, oltre ad alcuni passaggi di rilievo per l’attività amministrativa dell’Ente. La delibera sul bilancio consolidato, che rappresenta il principale punto della seduta, è stata illustrata da Matteo Folino, presidente della commissione consiliare competente. Sul provvedimento è intervenuto anche il consigliere Paolo Colosimo. Il risultato positivo dell’esercizio di gruppo conferma, secondo quanto riferito dall’Amministrazione, il percorso di tenuta dei conti della Provincia.
Derivati, la sentenza favorevole alla Provincia: il valore della controversia è di 60 milioni
Ad aprire i lavori sono state due comunicazioni del presidente della Provincia, Amedeo Mormile. La prima ha riguardato la recente pronuncia della Corte d’Appello di Catanzaro sulla controversia relativa ai contratti derivati, una vicenda dal valore complessivo indicato in circa 60 milioni di euro. Mormile ha sottolineato la rilevanza della decisione per l’Ente, richiamando il principio della tutela dell’ordine pubblico economico internazionale e il riconoscimento delle ragioni della Provincia rispetto a quelle degli istituti bancari coinvolti.
“È una sentenza che ci consente di guardare al futuro con maggiore serenità”, ha dichiarato il presidente, che ha rivolto un ringraziamento a quanti hanno contribuito al risultato. Tra questi, gli uffici provinciali, l’ex presidente Sergio Abramo, il professor Francesco Delfino, l’avvocato Mauro Giovannelli dello studio legale “Giovannelli Masi Cecconi & Associati”, il dottor Enzo Faro di “Finance Active Italia Srl” e l’UPI, per il sostegno fornito durante la vicenda.
Mandato del presidente e Consiglio provinciale, l’informativa sulle nuove disposizioni
La seconda comunicazione di Mormile ha riguardato il recente intervento normativo approvato dal Parlamento, che dispone l’allineamento della scadenza del mandato del presidente della Provincia con quella del Consiglio provinciale. L’aggiornamento è stato illustrato all’Assemblea nell’ambito delle informazioni relative al quadro istituzionale dell’Ente e alle disposizioni che regolano la durata degli organi provinciali.
Assestamento e variazioni di bilancio, approvate tutte le pratiche finanziarie
Nel corso della seduta, il Consiglio ha ratificato le variazioni di bilancio già adottate attraverso due decreti presidenziali. L’Assemblea ha inoltre preso atto della comunicazione relativa al prelievo dal Fondo di riserva per l’esercizio 2026. Via libera anche all’assestamento del bilancio di previsione e alla ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi. Tra gli atti approvati figura inoltre la modifica e l’integrazione del Documento unico di programmazione (DUP) 2026-2028, con particolare riferimento al Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari.
Scuole, tre provvedimenti tra dimensionamento e sicurezza degli edifici
Una parte dei lavori ha riguardato il settore scolastico. Il Consiglio provinciale ha approvato il piano di dimensionamento della rete scolastica e dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2027-2028, insieme ad altri due provvedimenti relativi alla destinazione d’uso di edifici scolastici. Il primo riguarda l’immobile che ospitava il Liceo scientifico “Luigi Siciliani”, in via Alessandro Turco, interessato da interventi di adeguamento sismico. Per l’edificio è stato confermato il vincolo di destinazione a uso scolastico. Il secondo provvedimento interessa invece l’immobile del Liceo artistico di Squillace, per il quale è stato affrontato un analogo tema relativo alla destinazione scolastica. Le decisioni si inseriscono nella gestione del patrimonio immobiliare provinciale destinato alle attività educative.
Provincia e Comune di Soverato, via libera all’accordo transattivo
Tra le pratiche approvate figura anche la definizione delle posizioni creditorie e debitorie tra la Provincia di Catanzaro e il Comune di Soverato. Il Consiglio ha dato il via libera allo schema di accordo transattivo, finalizzato a regolare i rapporti economici tra i due enti. Il provvedimento rappresenta uno dei passaggi amministrativi affrontati durante la seduta per definire le rispettive posizioni finanziarie.
Riconosciuti 27 debiti fuori bilancio
A chiudere i lavori è stata l’approvazione di 27 provvedimenti di riconoscimento di debiti fuori bilancio. Anche su questo punto l’Assemblea ha espresso il proprio via libera, completando l’esame delle pratiche previste all’ordine del giorno. La seduta ha così affrontato un insieme articolato di questioni, dal consolidamento dei conti alla gestione del patrimonio, fino agli interventi per le scuole e alla regolazione dei rapporti finanziari con gli enti locali.














