Prima lettura in IV Commissione Ambiente e Territorio del Consiglio regionale della Calabria per la proposta di legge n. 92/13^, di iniziativa del presidente della Commissione Sergio Ferrari, sull’istituzione della Riserva naturale regionale del Cropa, nel territorio di Petilia Policastro, in provincia di Crotone. La proposta era inserita all’ordine del giorno della seduta del 30 settembre, con la partecipazione del sindaco di Petilia Policastro, Simone Saporito, e del Dipartimento regionale per la sostenibilità ambientale.
Il passaggio in Commissione ha rappresentato l’occasione per approfondire il progetto insieme alle istituzioni direttamente interessate e agli uffici regionali competenti. L’obiettivo indicato è quello di accompagnare la tutela del patrimonio naturalistico e paesaggistico con una prospettiva di valorizzazione del territorio.
Il sostegno del Comune di Petilia Policastro
Nel corso dell’audizione, il sindaco Simone Saporito ha espresso, a nome dell’Amministrazione comunale e della comunità, “pieno sostegno all’istituzione della Riserva Naturale Regionale del Torrente Cropa”. Il Comune considera infatti l’istituzione della riserva un’opportunità per tutelare uno degli ambiti montani ritenuti di particolare pregio e, allo stesso tempo, per costruire nuove possibilità di sviluppo sostenibile. L’Amministrazione di Petilia Policastro ha inoltre manifestato la disponibilità a svolgere un ruolo nella futura gestione dell’area, attraverso un modello partecipato che possa coinvolgere Regione, Ente Parco e realtà territoriali. Da qui anche la richiesta di procedere con rapidità nell’iter legislativo e di collaborare alla definizione degli strumenti necessari alla gestione della futura riserva.
Il parere favorevole del Dipartimento
Nel corso della seduta è arrivato anche il parere favorevole del Dipartimento per la sostenibilità ambientale. Il dirigente del Settore Parchi, Giovanni Aramini, ha richiamato la funzione delle aree protette non soltanto nella conservazione della biodiversità, ma anche nella risposta alle trasformazioni determinate dalla crisi climatica. Secondo quanto illustrato in Commissione, parchi e riserve possono contribuire alla mitigazione dei rischi e all’adattamento ai cambiamenti climatici, in linea con il quadro europeo e con gli obiettivi della strategia europea per la biodiversità.
Aramini ha inoltre richiamato il percorso intrapreso dalla Calabria negli ultimi anni attraverso l’istituzione di parchi marini e riserve, collegando la tutela degli ecosistemi anche alle opportunità offerte dal turismo naturalistico e dalla valorizzazione delle aree interne.
Ferrari: “Tutela e valorizzazione devono procedere insieme”
Al termine dell’audizione, il presidente della IV Commissione Sergio Ferrari ha espresso apprezzamento per il percorso avviato.
“È un intervento che apprezzo particolarmente – ha sottolineato Ferrari – perché rafforza un’attività coerente con gli obiettivi che la Regione e l’Unione europea stanno perseguendo sul fronte della tutela ambientale”. La proposta ha inoltre acquisito il parere positivo dell’Area legislativa. ” L’auspicio – ha ribadito Ferrari nel corso della seduta – è che su un tema come questo, che riguarda la tutela dell’ambiente, la valorizzazione del paesaggio e, più in generale, le prospettive di sviluppo di un territorio, possa realizzarsi la più ampia condivisione possibile”.
Il passaggio in Commissione costituisce dunque una prima tappa dell’iter della proposta di istituzione della Riserva naturale del Cropa, con il sostegno espresso dal Comune interessato e il parere favorevole del Dipartimento regionale competente.
Toponomastica di genere, proposta approvata con emendamenti
Nel corso della stessa seduta della IV Commissione, presieduta da Ferrari, è proseguito anche l’esame della proposta di legge n. 63/13^, di iniziativa dei consiglieri Riccardo Rosa e Vito Pitaro, recante norme per la conoscenza, il recupero e la valorizzazione della toponomastica in Calabria, con specifici indirizzi per la toponomastica di genere.
La proposta è stata oggetto di un percorso di approfondimento e di modifica attraverso diversi emendamenti. Gli atti del Consiglio regionale documentano l’approvazione all’unanimità degli articoli e degli emendamenti esaminati nel precedente passaggio della Commissione.
Il provvedimento punta a riconoscere la toponomastica come componente del patrimonio storico e culturale regionale e a promuovere, tra gli altri obiettivi, il recupero della toponomastica storica e il principio delle pari opportunità nelle nuove intitolazioni.
Rinviata la proposta sul vincolo idrogeologico
È stata invece rinviata, su richiesta del proponente, la trattazione della proposta di legge n. 66/13^, relativa all’integrazione della legge regionale n. 30 del 2022 in materia di vincolo idrogeologico. La seduta ha quindi affrontato diversi temi legati alla tutela ambientale, alla valorizzazione del territorio e alla pianificazione, con particolare attenzione al percorso per l’istituzione della nuova Riserva naturale regionale del Cropa.
Bilancio, emendamento sul “social freezing”
Parallelamente ai lavori della IV Commissione, nella II Commissione Bilancio e Programmazione economica, della quale Sergio Ferrari è componente, è stata esaminata la proposta di legge n. 111/13^ di iniziativa della Giunta regionale, relativa all’assestamento del bilancio di previsione della Regione Calabria 2026-2028. Ferrari ha espresso apprezzamento per gli emendamenti approvati a favore del territorio calabrese e, in particolare, per quello destinato all’attivazione e al potenziamento delle attività di crioconservazione degli ovociti per fini sociali, il cosiddetto “social freezing”.
Il tema è collegato a una proposta di legge presentata dallo stesso consigliere e attualmente oggetto di discussione nella Commissione competente in materia di Sanità. La questione della preservazione della fertilità per fini sociali è al centro anche di iniziative legislative in altre Regioni e di un più ampio dibattito istituzionale sull’accesso alla crioconservazione degli ovociti.













