“Se la logica è quella di pensare solo al mio culetto, non andremo molto avanti in Calabria“. In queste ore lo scoramento è uno dei collanti più forti tra quelli che tengono “uniti” i vannacciani nostrani. In tanti chiedevano e volevano forme nuove di aggregazione, che dessero sostanza militante a Futuro Nazionale, invece si trovano a dover fare i conti con torme di opportunisti che cercano visibilità spicciola in cambio di una adesione all’acqua di rose. Capita quando una moda tenta di trasformarsi in partito. Capita quando si aprono le porte un pò a tutti, senza un briciolo di selezione.
Pacchi di tessere, cacicchi e ascensoristi
Sicché, pur di far numero mediante l’antico sistema dei pacchi di tessere, con relativi cacicchi, una idea, qualunque essa sia, viene sporcata dagli ascensoristi, ovvero da quel ceto politico da sempre mobile che vede nella novità elettoralmente promettente una possibilità di elevazione di status. E così pagnottisti, patrioti di popolo e in doppio ipocrita petto, prima si mischiano con gioia nelle convention nazionali per applaudire il vate del momento, poi, quando devono strutturarsi e contarsi a livello locale si spaccano con una facilità disarmante.
Vannacci come un Uber verso lo scranno
Perché sotto il vestito, c’è un corpo male assemblato: c’è gente che ci crede, ma ce n’è altra per la quale Roberto Vannacci è semplicemente un Uber per arrivare con speditezza allo scranno o alla nomina. Quanto accade in queste ore nella Calabria del Generale induce a sospettare che la “militanza” del secondo tipo rischi di prevalere. Se Vannacci non dice a qualche suo caporione di periferia senza senno che l’unità di misura del dirigente non può essere il tesseramento a tappeto, fallirà clamorosamente; darà vita ad un comitatone con dentro tanta destra di cartapesta che si sbriciolerà prima delle elezioni nazionali. Perché, caro Generale, in Calabria, e non solo, c’è gente che utilizza la sua moda per avere qualcosa che in altri partiti gli è stata negata, crediamo a ragione.
Il rischio di una nuova Udeur di destra
Il suo partito rischia di diventare la nuova UDEUR di destra, con tutto e il contrario di tutto. Il che ci rassicura parecchio perché significa che, almeno alle nostre latitudini, tutti st’estremisti non ci sono.














