I rappresentanti delle istituzioni hanno accolto con interesse l’iniziativa, che punta a tutelare e valorizzare uno dei patrimoni più rappresentativi della cultura italiana: la Dieta Mediterranea. Un modello che non si limita all’alimentazione, ma comprende storia, tradizioni, territorio, socialità e qualità della vita.
L’alleanza tra istituzioni, scienza e imprese
Tra gli obiettivi del convegno figura il rafforzamento dell’alleanza tra istituzioni, comunità scientifica, imprese, produttori e comunità locali. L’intento è mettere in rete competenze ed esperienze per promuovere una maggiore cultura alimentare, sostenere la prevenzione e contribuire al benessere delle persone e delle comunità.
Traversi, la voce delle istituzioni nazionali
Roberto Traversi, deputato alla Camera nella XIX Legislatura, è Segretario dell’Ufficio di Presidenza della Camera dei deputati e componente della IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni. La sua partecipazione porterà al convegno la voce delle istituzioni nazionali.
Pitaro e il legame con il territorio vibonese
Vito Pitaro, avvocato vibonese, è consigliere regionale della Calabria e presidente del gruppo consiliare Noi Moderati.
La sua presenza consolida il legame dell’iniziativa con il territorio vibonese e con le realtà economiche e sociali impegnate nella valorizzazione delle eccellenze calabresi.
Greco e il rapporto con i calabresi nel mondo
Orlandino Greco, consigliere regionale della Calabria e delegato dal Presidente della Regione ai rapporti con i Calabresi nel Mondo, rappresenta un punto di raccordo con le comunità calabresi all’estero. Il suo impegno istituzionale si intreccia anche con il percorso legislativo regionale dedicato alla valorizzazione della Dieta Mediterranea italiana di riferimento di Nicotera, patrimonio profondamente radicato nella storia e nell’identità della Calabria.
Il confronto tra politica, scienza e società civile
La partecipazione di Traversi, Pitaro e Greco rafforza il confronto tra politica, scienza, imprese e società civile. La promozione della Dieta Mediterranea, infatti, richiede un’azione condivisa: dalla ricerca scientifica all’educazione alimentare, dalla tutela delle produzioni di qualità alla valorizzazione delle aziende e dei territori che custodiscono questo patrimonio.
Prevenzione cardiovascolare, longevità e invecchiamento sano
Il convegno si concentrerà in particolare sul rapporto tra Dieta Mediterranea, prevenzione cardiovascolare, longevità e invecchiamento sano, con l’obiettivo di trasformare le conoscenze scientifiche in maggiore consapevolezza alimentare e in comportamenti capaci di migliorare la qualità della vita.
Gli scienziati e il dialogo con la politica
La presenza di scienziati di alto livello quali: Valter Longo, Antonio Giordano, Ludovico Abenavoli, Antonio Montuoro, Gabriele Sganga, Roberto Volpe, Pasquale Nestico e Rocio Angulo Mendez, permetterà alla politica di attingere a nuove informazioni e trasformazioni.
Un ponte tra l’Italia e le comunità nel mondo
Una prospettiva in linea con la dimensione internazionale di Filitalia International, impegnata a costruire ponti tra l’Italia e le comunità italiane nel mondo e a promuovere all’estero lingua, cultura, tradizioni e patrimonio italiano.
Da Maierato un messaggio di collaborazione
Da Maierato partirà dunque un messaggio di collaborazione: unire istituzioni, scienza, imprese e comunità per fare della Dieta Mediterranea uno strumento concreto di educazione, prevenzione, sviluppo sostenibile e benessere collettivo, valorizzando al contempo le eccellenze italiane e calabresi nel mondo.













