Dopo oltre vent’anni di attesa, l’emodinamica dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Crotone è finalmente operativa. Le prime procedure di coronarografia sono state eseguite con successo, segnando l’avvio di un servizio considerato strategico per la rete dell’emergenza-urgenza calabrese e destinato a cambiare la gestione delle patologie cardiovascolari acute nel Crotonese.
L’attivazione dell’unità consentirà infatti di intervenire con maggiore rapidità nei casi di infarto e nelle altre emergenze cardiologiche, evitando i trasferimenti verso altri ospedali e assicurando ai pazienti cure specialistiche direttamente sul territorio.
Ferrari: “Un risultato atteso da oltre vent’anni”
Sull’apertura del servizio interviene il consigliere regionale Sergio Ferrari, che ricorda il lungo percorso istituzionale necessario per arrivare al traguardo.
“Dopo oltre vent’anni di attese, l’emodinamica di Crotone è finalmente una realtà operativa. Si tratta di un risultato storico per la sanità crotonese e per l’intera rete dell’emergenza-urgenza calabrese“.
Ferrari sottolinea di aver sostenuto fin dall’inizio questa battaglia istituzionale, ritenendo il servizio una priorità assoluta per il territorio.
“Oggi quell’impegno trova finalmente concreta attuazione. Le prime procedure eseguite con successo confermano l’avvio di un servizio salvavita che permetterà di intervenire tempestivamente nelle patologie cardiovascolari acute, ponendo fine a una lunga fase di criticità e disuguaglianze nell’accesso alle cure”.
I ringraziamenti alle istituzioni e al personale sanitario
Nel suo intervento Ferrari ringrazia il presidente della Regione Roberto Occhiuto, il Dipartimento regionale Tutela della Salute, i commissari che si sono succeduti alla guida dell’Asp di Crotone e l’attuale direttore generale Antonello Graziano per il lavoro svolto.
Un ringraziamento particolare è rivolto anche all’équipe che ha reso possibile l’avvio del servizio, guidata dalla dottoressa Annalisa Mongiardo e dal direttore della Cardiologia Fabio Megna.
“Oggi non conta a chi attribuire il merito di questo risultato, ma il fatto che i cittadini possano finalmente contare su un servizio fondamentale per la tutela della salute. Questo è un punto di partenza per continuare a rafforzare la sanità del Crotonese e dell’intera Calabria”.











