L’Asp di Vibo Valentia prova a rafforzare l’offerta sanitaria facendo leva sulle risorse già presenti in organico. L’Azienda ha infatti pubblicato una manifestazione di interesse rivolta al proprio personale per raccogliere adesioni allo svolgimento di prestazioni aggiuntive nel corso del 2026, con l’obiettivo di accelerare il recupero delle liste d’attesa per visite, interventi chirurgici e programmi di prevenzione.
Prestazioni extra per ampliare l’offerta sanitaria
L’iniziativa non riguarda nuove assunzioni né l’avvio di procedure concorsuali. Si tratta invece di una ricognizione interna finalizzata a individuare i professionisti disponibili a prestare servizio oltre il normale orario di lavoro, anche nelle giornate di sabato, domenica e nei festivi. Il provvedimento si inserisce nel Piano aziendale per il governo delle liste d’attesa, approvato nelle scorse settimane, e punta ad aumentare il numero delle prestazioni erogate nelle aree considerate più critiche.
Chi può presentare la domanda
L’avviso è destinato ai dirigenti medici, al personale infermieristico e tecnico-sanitario, sia con contratto a tempo indeterminato sia determinato, impegnati nelle strutture aziendali interessate dal recupero delle liste d’attesa. Possono inoltre aderire gli specialisti ambulatoriali interni convenzionati, disponibili ad ampliare il proprio monte ore oppure ad attivare nuovi rapporti convenzionali per contribuire alla riduzione dei tempi di attesa.
Priorità a chirurgia, specialistica e screening
Le attività aggiuntive interesseranno principalmente tre settori: chirurgia, specialistica ambulatoriale e screening oncologici. L’organizzazione delle sedute sarà definita in base alle esigenze individuate dal Responsabile unico delle liste d’attesa, d’intesa con la direzione medica e con i responsabili delle strutture coinvolte.
L’Azienda ha inoltre previsto di concentrare gli interventi nei reparti e nelle discipline che presentano le maggiori criticità, così da destinare le risorse dove i tempi di attesa risultano più elevati.
Compensi fino a 100 euro lordi all’ora
L’avviso stabilisce anche le tariffe riconosciute per le prestazioni svolte oltre l’orario ordinario. Per i dirigenti dell’area sanitaria, compresi i medici specialisti dipendenti e convenzionati, è previsto un compenso di 80 euro lordi all’ora dal lunedì al venerdì, che sale a 100 euro lordi all’ora nelle giornate di sabato, domenica e nei festivi.
Per il personale del comparto sanità, invece, il corrispettivo è fissato in 50 euro lordi all’ora nei giorni feriali e 60 euro lordi all’ora durante il fine settimana e nei festivi. I compensi saranno liquidati sulla base delle ore effettivamente svolte e della relativa rendicontazione.
Domande entro il 14 luglio
Il personale interessato dovrà comunicare la propria disponibilità indicando qualifica professionale, struttura di appartenenza, tipologia di prestazioni che intende svolgere e fasce orarie disponibili, comprese quelle festive. È inoltre richiesta una dichiarazione attestante l’assenza di situazioni di incompatibilità.
Le manifestazioni di interesse dovranno essere presentate entro il 14 luglio 2026, tramite Pec all’indirizzo istituzionale dell’Asp oppure mediante consegna all’Ufficio protocollo aziendale, riportando nell’oggetto la dicitura “Manifestazione di interesse – Prestazioni aggiuntive PAGLA 2026”.
Ricognizione senza graduatorie
L’Azienda precisa che la procedura ha esclusivamente carattere ricognitivo e non comporta la formazione di graduatorie o attribuzione di punteggi. Le adesioni serviranno a programmare le attività aggiuntive compatibilmente con le risorse disponibili, mentre l’eventuale mancata partecipazione non produrrà effetti sul rapporto di lavoro o di convenzione in essere.










