Una vacanza nel comprensorio jonico catanzarese rischiava di trasformarsi in un incubo per la signora Caterina, ottantenne proveniente dalla provincia di Milano. A causa della rottura del femore, la donna è stata ricoverata d’urgenza all’Ospedale di Soverato. Un’esperienza che si è conclusa con esito positivo, tanto da spingere la signora a rivolgersi all’Università delle Generazioni di Badolato per rendere pubblico il proprio sentito ringraziamento nei confronti della struttura sanitaria e del suo personale.
Professionalità e affetto nei reparti di Ortopedia e Rianimazione
La signora Caterina ha espresso una particolare riconoscenza per i reparti di Ortopedia, guidato dal primario dott. Ippolito Menniti, e di Anestesia e Rianimazione, diretto dal dott. Pantaleone Grande. Oltre all’eccellenza delle prestazioni sanitarie ricevute, la paziente ha voluto sottolineare il grande sostegno psicologico e l’affetto con cui è stata circondata durante tutti i giorni di degenza. Nel suo elogio, la turista ha richiamato l’attenzione sull’alta professionalità e l’umanità dimostrata da tutto il personale operante nella struttura.
Un’abnegazione oltre i turni di lavoro
Il racconto della signora milanese mette in luce anche i sacrifici quotidiani di medici e infermieri. Il personale sanitario dell’Ospedale di Soverato si trova infatti ad affrontare spesso turni suppletivi e a lavorare in condizioni di sottodimensionamento. Per questo motivo, la turista sollecita le Autorità competenti a intervenire con un potenziamento concreto della struttura, fondamentale per l’intero territorio sub-provinciale jonico, riconoscendo e gratificando così l’abnegazione di chi vi lavora.
L’appello delle associazioni e i lavori in arrivo
A rafforzare il messaggio è l’Università delle Generazioni, che ricorda come nel mese di settembre dovrebbero prendere il via i lavori per il potenziamento del reparto di Anestesia-Rianimazione con la creazione di una nuova unità sub-intensiva. L’associazione coglie l’occasione per sottolineare come la crescita esponenziale del turismo in Calabria debba essere adeguatamente sostenuta da servizi pubblici efficienti. L’obiettivo deve essere garantire un sistema capillare di sicurezza sociale e un’elevata qualità dei servizi in ogni presidio periferico, sia in alta che in bassa stagione.












