25 Agosto 2026
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Sanità in Calabria, Miserandino: “Crescita record nei Lea. Siamo la regione che è migliorata di più in Italia dal 2020”

Il direttore di Azienda Zero analizza il balzo di 59,7 punti nel nuovo sistema di garanzia tra il 2020 e il 2024: "Risultati costanti che confermano la bontà della strada intrapresa, ma serve continuare a lavorare con rigore"

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Il sistema sanitario calabrese registra una trasformazione significativa. Secondo i dati relativi alla sommatoria dei tre punteggi “Core” del Nuovo sistema di garanzia (Nsg), la Calabria ha compiuto un percorso di recupero senza precedenti nel panorama nazionale. Tra il 2020 e il 2024, la regione ha visto il proprio punteggio passare da 129,3 a 189 punti, segnando un incremento complessivo di 59,7 punti.

Questo dato posiziona la Calabria al primo posto in Italia per capacità di miglioramento nel periodo di riferimento. Un segnale tangibile di un cambiamento di rotta che, secondo il direttore generale di Azienda Zero, Gandolfo Miserendino, è figlio di un lavoro costante e misurabile.

Il commento di Gandolfo Miserandino

Il direttore generale di Azienda Zero analizza il risultato con pragmatismo, che commenta così: “I dati relativi alla sommatoria dei tre punteggi Core del Nuovo sistema di garanzia restituiscono un quadro chiaro del percorso compiuto dalla sanità calabrese negli ultimi anni. Si tratta di un risultato importante, che deve essere letto con equilibrio e rigore. Siamo consapevoli che c’è ancora molto da fare e che la Calabria deve continuare a recuperare terreno rispetto alle Regioni che presentano punteggi più elevati”.

Verso la fine del commissariamento

“Avremmo certamente voluto raggiungere risultati ancora migliori, ma i progressi registrati negli ultimi anni sono costanti, chiari e misurabili, e testimoniano il lavoro portato avanti per rafforzare il sistema sanitario regionale e migliorare le capacità di garantire ai cittadini i Livelli essenziali di assistenza. È un percorso di miglioramento che ha trovato riconoscimento anche a livello nazionale e che ha contribuito a creare le condizioni per la decisione del Consiglio dei ministri di porre fine al commissariamento della sanità calabrese”.

Consolidare i risultati

Dobbiamo proseguire il lavoro avviato, intervenendo con ancora più vigore sulle aree nelle quali permangono criticità, consolidando i risultati ottenuti e migliorando ulteriormente la qualità e l’efficienza dei servizi sanitari. L’obiettivo è continuare ad aumentare i punteggi relativi ai Livelli essenziali di assistenza, riducendo progressivamente il divario con le Regioni più performanti e recuperando posizioni nel confronto nazionale. I dati dimostrano che la direzione intrapresa è quella giusta: adesso occorre continuare a lavorare con metodo, continuità e rigore, affinché il miglioramento degli indicatori si traduca sempre di più in servizi efficienti e in risposte concrete ai bisogni di salute dei cittadini calabresi” conclude il direttore generale.

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