La Farmacia dei Servizi entra concretamente in una nuova fase in Calabria. Con la comunicazione trasmessa il 1° settembre dalla Regione Calabria alle Aziende Sanitarie Provinciali, a Federfarma Calabria e agli Ordini provinciali dei Farmacisti, viene dato ufficialmente avvio ad alcune delle attività previste dall’Accordo Integrativo Regionale per la Farmacia dei Servizi, approvato con DDG n. 13199 del 27 luglio 2026.
Le farmacie aderenti, nel rispetto dei requisiti e degli adempimenti stabiliti dall’Accordo, potranno quindi procedere con l’erogazione di prestazioni vaccinali e servizi di telemedicina, ampliando il ruolo della farmacia nell’ambito della sanità territoriale.
Vaccini e telemedicina nelle farmacie aderenti
Sul fronte della prevenzione vaccinale, l’Accordo prevede la possibilità di effettuare le vaccinazioni antinfluenzale, anti-Covid-19, anti-HPV, anti-Herpes Zoster e anti-Morbillo. Le somministrazioni saranno effettuate secondo la programmazione regionale e in favore delle categorie di cittadini individuate dalle disposizioni nazionali e regionali. A occuparsene saranno farmacisti in possesso dei requisiti formativi e professionali previsti.
Per quanto riguarda la telemedicina, invece, i servizi previsti comprendono elettrocardiogramma, Holter pressorio, Holter cardiaco e spirometria. Per queste prestazioni, l’accesso è previsto per gli assistiti in possesso dei requisiti e muniti di ricetta SSN rossa del Medico di Medicina Generale, sulla quale dovrà essere riportato il relativo codice di esenzione.
Una rete più vicina ai cittadini
L’avvio delle nuove attività rappresenta, secondo Federfarma Calabria, un ulteriore passaggio nel processo di evoluzione della farmacia territoriale calabrese.
Per i cittadini, il nuovo modello punta a mettere a disposizione una rete più capillare di servizi di prevenzione e diagnosi di primo livello, attraverso le farmacie aderenti e autorizzate.
La farmacia, infatti, rappresenta spesso il primo presidio sanitario al quale si rivolge il cittadino. Una presenza particolarmente significativa nei piccoli comuni e nelle aree interne, dove la prossimità dei servizi può diventare un elemento determinante per facilitare l’accesso alle prestazioni sanitarie.
Defilippo: “Valorizzare il ruolo professionale del farmacista”
Il presidente di Federfarma Calabria, Vincenzo Defilippo, accoglie con soddisfazione l’avvio operativo delle nuove attività. “Accogliamo con grande soddisfazione questo ulteriore passaggio operativo – dichiara Defilippo – perché dà concretezza a un percorso sul quale abbiamo lavorato con convinzione e determinazione”.
Particolare rilievo viene attribuito all’ampliamento delle prestazioni vaccinali in farmacia, considerato un risultato significativo sia sul piano professionale sia su quello della prevenzione. “Significa valorizzare ulteriormente il ruolo professionale del farmacista e mettere a disposizione della popolazione una rete capillare di presidi sanitari in grado di contribuire in maniera concreta alle politiche di prevenzione della Regione”, sottolinea il presidente di Federfarma Calabria.
Per Defilippo, la capillarità della rete rappresenta un elemento strategico soprattutto nei territori più periferici. “La farmacia è spesso il primo presidio sanitario al quale il cittadino si rivolge. È presente nei grandi centri, ma soprattutto nei piccoli comuni e nelle aree interne, dove la prossimità rappresenta un valore fondamentale”.
“La Farmacia dei Servizi deve diventare una componente stabile”
Il nuovo Accordo viene indicato anche come il riconoscimento del percorso compiuto dalle farmacie calabresi negli ultimi anni. “La Farmacia dei Servizi ha dimostrato sul campo di poter rappresentare uno strumento importante a sostegno della sanità territoriale”, afferma Defilippo, secondo il quale il prossimo obiettivo deve essere quello di consolidare il modello e trasformarlo da esperienza sperimentale a componente stabile dell’organizzazione sanitaria regionale.
L’integrazione, precisa il presidente, non dovrà tradursi in una sostituzione degli altri professionisti o delle strutture sanitarie. “L’obiettivo non è sostituire gli altri professionisti o le strutture del Servizio sanitario, ma lavorare in maniera integrata con loro, costruendo una rete capace di rispondere in modo più rapido ed efficace ai bisogni dei cittadini”.
Misasi: “Per le farmacie una grande responsabilità”
Soddisfazione viene espressa anche dal segretario di Federfarma Calabria, Alfonso Misasi, che sottolinea il lavoro istituzionale che ha preceduto l’avvio delle nuove attività. “L’avvio delle nuove attività – dichiara Misasi – rappresenta il risultato di un lavoro articolato che ha richiesto confronto, programmazione e collaborazione istituzionale”.
Ora per le farmacie si apre una fase che comporta anche una maggiore responsabilità, con la necessità di investire nella formazione dei professionisti, nell’organizzazione dei servizi e nel rispetto dei requisiti previsti dall’Accordo. “Federfarma Calabria accompagnerà le farmacie in questo percorso, fornendo il necessario supporto affinché le nuove attività possano essere erogate in maniera uniforme, sicura e qualificata su tutto il territorio regionale”, aggiunge Misasi.
“La farmacia può contribuire ad aumentare l’adesione ai vaccini”
Particolare attenzione viene riservata alla nuova funzione delle farmacie nella prevenzione vaccinale. “La possibilità di ampliare le prestazioni vaccinali affidate ai farmacisti – sottolineano Defilippo e Misasi – rappresenta una scelta di grande valore sanitario e sociale”.
Secondo i rappresentanti di Federfarma Calabria, la capillarità delle farmacie può favorire una maggiore adesione alle campagne vaccinali, soprattutto tra le persone anziane, i cittadini che vivono nelle aree interne e coloro che incontrano maggiori difficoltà negli spostamenti.
“È la dimostrazione concreta di come la farmacia possa diventare sempre più un punto di riferimento per la prevenzione e per la salute pubblica”.
Il ringraziamento alla Regione
Defilippo e Misasi hanno rivolto, a nome di Federfarma Calabria, un particolare ringraziamento al direttore generale del Dipartimento regionale competente, Ernesto Esposito, per il lavoro svolto e per il confronto istituzionale portato avanti durante il percorso. “Desideriamo esprimere al dott. Ernesto Esposito un ringraziamento sincero per l’attenzione, la disponibilità e l’approccio concreto e costruttivo con il quale ha accompagnato questo percorso”, affermano.
Il rapporto di collaborazione tra istituzioni e rappresentanze professionali viene indicato come un elemento decisivo per dare attuazione al nuovo modello. “Quando istituzioni e rappresentanze delle professioni riescono a lavorare insieme mettendo al centro le esigenze dei cittadini, è possibile raggiungere risultati importanti”.
L’obiettivo: una farmacia sempre più integrata
L’avvio delle vaccinazioni e dei servizi di telemedicina viene considerato quindi come una prima tappa di un percorso più ampio verso la piena attuazione della Farmacia dei Servizi in Calabria. “Questo primo passaggio operativo dell’Accordo Integrativo Regionale rappresenta un risultato significativo e costituisce la base sulla quale continuare a costruire”, affermano Defilippo e Misasi.
“La direzione intrapresa – conclude il presidente Defilippo – è quella giusta: una farmacia moderna, professionale, integrata con il Servizio sanitario regionale e capace di offrire nuove risposte ai bisogni di salute della popolazione”.
L’obiettivo dichiarato è ora quello di proseguire il confronto con la Regione Calabria e con le istituzioni coinvolte affinché il percorso possa svilupparsi pienamente e tradursi in servizi concreti, accessibili e omogenei per i cittadini calabresi.












