Si è svolta al Viminale la seduta straordinaria della Conferenza Stato-Città ed Autonomie Locali, presieduta dal sottosegretario con delega agli enti locali Wanda Ferro.
Nel corso dell’incontro, Anci e Upi hanno espresso parere favorevole al differimento del termine per l’approvazione del bilancio di previsione 2026/2028 degli enti locali, fissando la nuova scadenza al 31 marzo 2026.
La proroga dopo le alluvioni: focus su Calabria, Sicilia e Sardegna
La decisione nasce dall’esigenza di sostenere in via prioritaria i numerosi enti locali colpiti dagli intensi fenomeni atmosferici e dalle recenti alluvioni, che hanno interessato in particolare le regioni Calabria, Sicilia e Sardegna.
Molte amministrazioni comunali sono attualmente impegnate nelle attività di ripristino e nella gestione delle emergenze, con un carico straordinario di lavoro che rende complessa la definizione tempestiva degli strumenti contabili.
Un aiuto anche ai piccoli Comuni
La proroga mira inoltre a supportare diversi enti di piccole dimensioni, spesso caratterizzati da organici ridotti e gravati da numerose incombenze amministrative.
“L’obiettivo è quello di sostenere concretamente le amministrazioni comunali colpite dalle straordinarie ondate di maltempo delle scorse settimane, che sono impegnate negli interventi necessari a riparare i danni”, ha sottolineato Wanda Ferro. “È un risultato frutto del confronto avviato da subito con Anci, Upi e con il Mef, grazie anche all’impegno del sottosegretario Sandra Savino”.








