La Regione Calabria ha concluso la fase di valutazione comparativa delle proposte presentate per il project financing relativo alla progettazione, adeguamento, completamento e gestione del termovalorizzatore di Gioia Tauro. Lo stabilisce il decreto dirigenziale n. 20161 del 29 dicembre 2025, adottato dal Dipartimento per la Sostenibilità Ambientale e pubblicato sul Burc.
La procedura
L’iter trae origine dall’avviso pubblico esplorativo del dicembre 2022, finalizzato a individuare operatori economici interessati a svolgere il ruolo di promotore nell’ambito di un’operazione di finanza di progetto. Alla scadenza dei termini erano pervenute due manifestazioni di interesse, successivamente sottoposte a un articolato percorso di valutazione tecnica e giuridica.
Il procedimento ha coinvolto un Collegio di esperti, successivamente rinnovato, e un gruppo di supporto al Responsabile unico del progetto, incaricato di approfondire e comparare le proposte anche alla luce del nuovo Codice dei contratti pubblici.
La proposta individuata
Al termine dell’istruttoria, la Regione ha individuato come maggiormente aderente all’interesse pubblico la proposta presentata dal raggruppamento temporaneo di imprese con mandataria IREN Ambiente S.p.A.. Secondo quanto riportato nel decreto, la valutazione ha riguardato profili progettuali, gestionali, economici e finanziari, senza che ciò comporti, allo stato attuale, l’affidamento della concessione.
Nessun via libera definitivo
Il provvedimento precisa che la dichiarazione di pubblico interesse non è ancora stata formalizzata. La proposta selezionata dovrà essere emendata e integrata recependo le prescrizioni formulate dall’Amministrazione regionale durante la fase istruttoria. Solo a seguito di tali adeguamenti potrà essere valutata l’eventuale dichiarazione di interesse pubblico, passaggio necessario per la prosecuzione dell’iter previsto dalla normativa sul project financing.
Con il decreto: viene approvato l’esito della valutazione comparativa; avviata l’interlocuzione con il promotore individuato e confermata la competenza del Dipartimento regionale nella gestione del procedimento. Restano ferme le possibilità di ricorso amministrativo, nei termini previsti dalla legge.
Il quadro generale
Il termovalorizzatore di Gioia Tauro è inserito nella programmazione regionale come infrastruttura funzionale alla chiusura del ciclo dei rifiuti urbani. L’atto adottato segna la conclusione di una fase preliminare e non produce effetti immediati sull’operatività dell’impianto, rinviando ogni decisione definitiva agli sviluppi successivi della procedura.












