Il Catanzaro cade in casa contro il Mantova, incassa un pesante 1-3 e rimanda alla società ogni decisione sul futuro della panchina. La partita, attesa come un possibile punto di ripartenza dopo la pausa, ha invece lasciato in eredità una prestazione deludente e nuovi interrogativi sul percorso della squadra. Le aspettative erano quelle di ritrovare compattezza, gioco e personalità. Il campo, però, ha restituito un quadro ben diverso, tanto da spingere la dirigenza a prendersi alcune ore prima di decidere come procedere. Al centro della riflessione c’è la posizione dell’allenatore Gorgone, il cui futuro resta in bilico.
Polito in sala stampa: “Una delle sconfitte più brutte”
Dopo il triplice fischio, davanti ai giornalisti non si è presentato il tecnico, ma il direttore sportivo Ciro Polito, intervenuto per rappresentare la posizione del club e assumersi la responsabilità del momento. “Era un momento che non avrei voluto. In tre anni che sono qui, credo che questa sia stata la più brutta sconfitta subita dal Catanzaro. È giusto che in questa situazione a metterci la faccia sia la società e io rappresento la società”, ha dichiarato. Parole che fotografano la gravità della situazione in casa giallorossa, con la dirigenza chiamata a valutare non soltanto il risultato maturato contro il Mantova, ma anche il rendimento complessivo della squadra.
Il futuro di Gorgone resta in discussione
Polito ha confermato che il club si confronterà nelle prossime ore sulla possibilità di proseguire con l’attuale allenatore. Nessuna decisione immediata, almeno per il momento: la volontà dichiarata è quella di evitare scelte dettate dalla delusione e valutare con attenzione la situazione. “Non ci piace ragionare d’impeto, ma una cosa è certa: ci sono delle valutazioni sul proseguire con Gorgone. Sicuramente è una persona straordinaria, gode della nostra fiducia, ma ci prendiamo la serata per riflettere”, ha spiegato il direttore sportivo. La fiducia personale nei confronti del tecnico, dunque, non esclude una possibile svolta. Le prossime ore saranno decisive per capire se la società riterrà opportuno continuare con Gorgone oppure intervenire sulla guida tecnica.
Polito difende il tecnico, ma il ko pesa
Nel suo intervento, il dirigente ha riconosciuto anche le difficoltà incontrate dall’allenatore nel corso delle ultime partite, ricordando le occasioni in cui il Catanzaro avrebbe potuto raccogliere più di quanto ottenuto. Una considerazione che, tuttavia, non attenua il giudizio sulla prestazione contro il Mantova. “Bisogna riconoscere che anche lui non è stato fortunato: in qualche partita meritavamo qualcosa in più che non è arrivata. Ma quella di oggi è stata davvero una bruttissima sconfitta sotto tutti gli aspetti”, ha aggiunto Polito. Il confronto interno servirà quindi a mettere sul tavolo risultati, prestazioni e prospettive, con l’obiettivo di individuare la soluzione ritenuta più adatta per rilanciare la squadra.
Ore decisive per il Catanzaro
Il ko per 1-3 contro il Mantova rischia di rappresentare uno spartiacque nella stagione delle Aquile. La società ha scelto di non annunciare decisioni a caldo, ma il futuro di Gorgone è ora oggetto di una valutazione esplicita. “Questa serata servirà per confrontarci e arrivare con la serenità di tutti alla giusta decisione per il bene del Catanzaro”, ha concluso Polito. La giornata si chiude così con una domanda ancora aperta: il Catanzaro proseguirà con Gorgone in panchina o sceglierà di cambiare guida tecnica? La risposta è attesa dopo il confronto societario.














